Dopo il Barletta, tocca al Castellon. Il club della Segunda Liga spagnola è pronto a farsi avanti per Galo Capomaggio, centrocampista che per la Salernitana è stato un notevole investimento nella passata stagione e che per la prossima non sembra destinato ad essere un perno della squadra di Cosmi. Si ascoltano proposte per l’ex Cerignola che non ha aperto ma non ha neanche chiuso del tutto al Barletta e che ora potrebbe dover valutare un’altra possibile destinazione. La Salernitana subordina i nuovi innesti (D’Ursi, gli svincolati Bevilacqua e Celli, e finanche il centrocampista del Martinafranca, Mastrovito) alle cessioni di Lovato, Ghiglione, Varone e Gyabuaa (con il cui agente è in atto ormai un braccio di ferro), giusto per citare quei calciatori che sono per vari motivi fuori dai piani. E’ la linea che la società intende rispettare dopo aver dato il via libera ai contratti di tre calciatori svincolati, Galeotti, Llano e Djibril. Il ds Faggiano ha parlato con il direttore operativo Alfano e a breve vedrà l’ad Pagano. La Salernitana non deve e non vuole fare follie, ma non può neanche sottrarsi alla responsabilità di allestire una rosa competitiva che dia soddisfazione ad una piazza che nei playoff ha risposto in maniera encomiabile e che si sta confermando come capace di dare fiducia a prescindere anche con i primi dati della campagna abbonamenti. Anche perché non si deve perdere il vantaggio accumulato sulle concorrenti e rappresentato dal fatto di aver confermato allenatore e ds e di poter contare su un nucleo di calciatori da cui ripartire e sul quale innestare le pedine giuste per il salto di qualità. Ieri, al suo arrivo a Cascia, il dottor Gennaro Alfano, rispondendo ai cronisti, ha trasmesso la sua ricetta: lavoro e poche parole, rivendicando anche i risultati da lui conseguiti col settore giovanile nella scorsa stagione in cui la Primavera ha ottenuto la salvezza da penultima. A proposito di Primavera, ha trovato conferma l’anticipazione delle scorse settimane visto che oggi il club granata ha comunicato ufficialmente l’ingaggio di Antonio Foglia Manzillo come nuovo allenatore. Dal 27 luglio il gruppo si radunerà in sede e il giorno dopo andrà in ritiro a Montecorvino Pugliano e si allenerà a Pontecagnano- Faiano. Per la guida dell’Under 17, invece, la scelta sembra essere ricaduta su Vincenzo Criscuolo. Giusto lavorare, legittimo volerlo fare centellinando le parole, visto che Faggiano tace e Cosmi parlerà domani dopo il primo test, ma sarebbe altrettanto giusto chiudere quelle trattative avviate da tempo per dare un segnale di forza e convinzione alla piazza ed alla concorrenza. Mai come quest’anno in C si può vincere anche senza fare follie. Basta muoversi per tempo.

