SALERNITANA: PRONTO IL RICORSO DOPO LA STANGATA

Il Giudice Sportivo ha usato il pugno di ferro, ma la Salernitana è pronta a ricorrere ed è convinta che riuscirà nei prossimi gradi di giudizio a far valere le sue ragioni. Ieri, però, è innegabile che società e tifosi siano stati investiti da una vera e propria doccia gelata quando hanno appreso la notizia circa la pronuncia del giudice sportivo che ha punito con lo 0-3 a tavolino ed un meno uno in classifica la Salernitana per non essere scesa in campo alla Dacia Arena di Udine lo scorso 21 dicembre. Nelle motivazioni della decisione il giudice sportivo fa riferimento alla mancanza di causa di forza maggiore ed alla circostanza che la Salernitana, sebbene bloccata in tarda serata dall’Asl, non avesse messo in atto tutto ciò che era in suo potere per provare a disputare la gara stessa. Pronto il ricorso del club granata che sarà curato dai legali Sica e Fimmanò. L’avvocato Chiacchio, che aveva curato il ricorso sia per la gara di Udine sia per quella con il Venezia, era in attesa di ricevere notizie ed un nuovo mandato. La linea difensiva dei legali della Salernitana prenderà spunto dal precedente di Juventus- Napoli dello scorso campionato. Il Napoli riuscì a spuntarla al Collegio di Garanzia dopo essere stato respinto anche in secondo grado. Si vedrà. Intanto, venerdì ci sarà la pronuncia del giudice sportivo per Salernitana- Venezia del 6 gennaio scorso. In quel turno di campionato saltarano anche altri incontri e, dunque, sarà interessante verificare quale linea seguirà nell’occasione il giudice sportivo.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto