SALERNITANA: SOSTA TRA RICORSI E TAMPONI

Tra domani e mercoledì la giustizia sportiva farà conoscere le due decisioni in merito alla partita non disputata tra Salernitana e Reggiana per l’assenza della squadra emiliana, tornata in campo ieri e capace di battere il Venezia dopo aver recuperato alcuni dei calciatori colpiti dal covid. La Reggiana aveva ottenuto lo slittamento della decisione, la scorsa settimana, grazie alla presentazione di una riserva scritta in cui aveva preannunciato ricorso. Ora, però, la giustizia deve fare il suo corso. Il Giudice Sportivo dovrebbe limitarsi ad applicare il regolamento, assegnando la vittoria a tavolino alla Salernitana. La Reggiana avrà la possibilità di appellarsi in secondo grado di giudizio. Intanto, la sosta consentirà a Castori di recuperare alcune pedine. Lombardi, Gondo, Lopez ed Anderson erano indisponibili per la gara di Ferrara, ma dovrebbero tornare in gruppo nei prossimi giorni. Le loro condizioni saranno valutate attentamente in vista della ripresa del campionato. Il 23 novembre, quarantesimo anniversario del terremoto, la Salernitana sarà di scena all’Arechi contro la Cremonese. La squadra grigiorossa ha perso in casa contro il Vicenza nell’ultimo turno di campionato e sulla panchina di Bisoli si sono addensate grosse nubi. Tra i papabili alla sostituzione dell’attuale allenatore della Cremonese era spuntata anche la suggestione Gian Piero Ventura, ma la società lombarda per ora ha confermato la volontà di andare avanti con Bisoli. Infine, una considerazione sulla questione tamponi che tanto rumore sta facendo. La Lazio si è servita del centro di analisi di Taccone, ad Avellino, seguendo l’esempio della Salernitana. Il club granata, al momento, non è stato toccato dalle indagini condotte dalla Procura Federale e da quella di Avellino. Sulla questione vanno segnalate le dichiarazioni di Walter Taccone rilasciate questa mattia ad una radio: “Perché Lotito ha scelto il nostro laboratorio? È molto semplice, abbiamo iniziato a collaborare con loro per analizzare i tamponi della Salernitana. E, vista la stima, il direttore granata Fabiani ha suggerito a Lotito di affidarsi al nostro laboratorio. Di lì, la Lazio ci ha chiesto qualsivoglia certificazione e/o documento legale, a partire dall’accreditamento, prima di iniziare la nostra collaborazione. Abbiamo a disposizione un’equipe di cinque persone, professionisti esemplari, che lavora dietro le quinte. Non c’è soltanto Taccone. Solo dopo aver avuto tutte le garanzie, la Lazio ha deciso di affidarsi a noi. E noi stiamo provvedendo al tamponamento del club da maggio, non da qualche giorno. Abbiamo messo a referto già un migliaio di test per la Lazio”.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto