SALERNITANA: SOUSA NON MOLLA LA PRESA –

Nessuno molla, nessuno regalerà nulla da qui alla fine. L’orgoglio con cui la Samp ha giocato all’Olimpico, contro la Lazio, e la determinazione con cui la Cremonese ha battuto la Roma ottenendo la sua prima vittoria in campionato sono prove tangibili del fatto che da qui alla fine fare punti sarà sempre difficile. Guai, dunque, a rilassarsi dopo una vittoria attesa da tempo e per tanti aspetti convincente. Se davvero la Salernitana avrà svoltato, Sousa vuol capirlo in questi giorni che precedono la gara di Marassi. Atteggiamento, mentalità, concentrazione, approccio al lavoro: è da qui che il tecnico portoghese è ripartito alla ripresa della preparazione ieri. Oggi un intenso lavoro fisico si è abbinato ad uno più prettamente tecnico- tattico perché a metà settimana è opportuno e giusto provare a caricare il serbatoio delle energie per poi arrivare nelle giuste condizioni alla partita. Avere davanti a sé una settimana tipo di lavoro sta aiutando non poco, ma bisognerà poi anche sapersi adattare quando il calendario si farà più serrato. Prima della sosta ci sono tre partite: domenica la trasferta in casa della Samp, lunedì 13 marzo la visita al Milan ed infine sabato 18 la gara interna col Bologna. Tre partite che potranno e dovranno essere utili alla Salernitana, che vuole proseguire nel percorso di crescita ed anche mettere altri punti da parte. Recuperato Bronn, in attesa di Fazio, in difesa manca all’appello il solo Troost – Ekong. In mediana la missione è riportare Bohinen ai livelli della scorsa primavera. L’arrivo di marzo potrebbe essere propizio. Mazzocchi potrà garantire tanta spinta sulla fascia, Maggiore dovrà finalmente imporsi nel cuore del gioco. In attacco c’è il recupero di Boulaye Dia, capocannoniere della squadra in assoluto ed anche nelle gare esterne.

Autore dell'articolo: Redazione