Domenica la Salernitana giocherà a Foggia una partita che ha le sembianze di uno spareggio. I dauni devono vincere e sperare che il Giugliano non faccia altrettanto a Caserta, mentre i granata sanno che con un successo sarebbero terzi a prescindere dai risultati di Cosenza e Casertana. Novanta minuti da giocare senza calcoli, in uno stadio chiuso ai tifosi ma in cui si respirerà tanta tensione perché lo spettro della D aleggia da mesi sulle teste dei calciatori del Foggia, tornati sotto la guida di Barilari dopo la sconfitta di Monopoli. Cosmi ha fatto svolgere alla squadra una doppia seduta ieri e, dopo il test odierno con la Sanseverinese, tirerà le somme per decidere la formazione titolare. Ferraris è diffidato e potrebbe rifiatare. Al suo posto potrebbe partire Achik alle spalle della coppia argentina composta da Ferrari e Lescano. Il centravanti ex Avellino è a quota otto gol in granata, ma è a un passo dalla doppia cifra visto che ha segnato una rete anche con i lupi nella prima parte di stagione. Contro il Foggia ha già fatto gol e punterà a confermarsi letale nei sedici metri avversari. Ferrari, invece, avrebbe potuto giocare questa partita da ex visto che a gennaio proprio il club pugliese lo ha insistentemente corteggiato. Il Loco, però, ha deciso di restare in granata e di non seguire Liguori che, invece, proprio sul gong del calciomercato invernale ha accettato la proposta del Foggia che gli ha offerto un contratto fino al 2028 e sarà avversario della Salernitana in una gara che vale tanto per le due formazioni. Ferrari ha segnato nella vittoria granata a Trapani, mentre in casa contro il Picerno è rimasto a secco ma ha lottato tanto per la squadra. In mediana potrebbe giocare Gyabuaa accanto a De Boer, in difesa Matino potrebbe ritrovare spazio dal primo minuto mentre a sinistra Cabianca dovrebbe essere scelto per colmare la lacuna lasciata dall’infortunio di Villa. La gara dello Zaccheria sarà diretta da Di Francesco di Ostia Lido. Fischio di inizio alle ore 18.

