SALERNITANA: UNA SOSTA PER FARE PROVVISTE

Sette giorni fa la vittoria sul Genoa, tra sette giorni la trasferta di La Spezia. La Salernitana è a metà del periodo di sosta e si divide tra una ligure e l’altra. Battuto a domicilio il Genoa, ora i granata mettono nel mirino la gara con le aquile di un ex genoano doc quale è Thiago Motta, prima calciatore e poi tecnico della squadra che Enrico Preziosi ha ceduto agli americani. Alla ripresa del campionato per la Salernitana ci sarà un ciclo di tre scontri salvezza con Spezia, Empoli e Venezia a cui Castori spera di arrivare nelle migliori condizioni possibili. Il tecnico ha sfruttato e sta sfruttando questi giorni senza impegni di campionato per poter lavorare dal punto di vista atletico e far sì che la forma di alcuni elementi possa raggiungere livelli accettabili. Ribery va gestito, Simy va aiutato e stimolato affinché possa integrarsi nel contesto e cominciare a dare un contributo all’altezza delle aspettative con cui è giunto a Salerno. Ci sono, poi, gli infortunati: Lassana Coulibaly sarà indisponibile per le prossime gare, Ruggeri sta smaltendo il guaio muscolare sofferto durante la partita di Torino, Gyomber deve superare un affaticamento muscolare. Preoccupa Mamadou Coulibaly che sta svolgendo sedute di fisioterapia per provare a recuperare dal trauma alla caviglia rimediato sabato scorso. Senza il senegalese, infatti, Castori dovrebbe varare un centrocampo di pura emergenza. Recuperare qualche acciaccato, far crescere la condizione di tutti, curare morale ed autostima così da presentarsi al meglio agli scontri diretti previsti dal calendario. La Salernitana vuole sfruttare la sosta per farsi trovare pronta e provare a portare a casa punti pesanti in chiave salvezza quando sarà il momento di tornare in campo.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto