SALERNITANA: VISITE E RADUNO, DAL 23 A SARNANO

Pochi giorni ancora e poi si ricomincia. La serie B non conosce soluzione di continuità e così, dopo la retrocessione ai rigori del Perugia, ed in attesa di conoscere la terza promossa in massima serie, è già tempo di ripartire verso la nuova stagione. Il campionato cadetto partirà il 26 settembre. C’è, dunque, poco più di un mese per prepararsi. Il 20 agosto la Salernitana ricomincerà ufficialmente con il raduno in sede, le visite mediche, i test atletici ed il primo giro di tamponi, previsto dal protocollo, prima della partenza per il ritiro di Sarnano. Da domenica 23 agosto i granata di Castori saranno ospiti della località marchigiana e la domanda di sempre è la seguente: in ritiro il tecnico lavorerà con un gruppo già piuttosto definito e delineato o le prime settimane trascorreranno nell’attesa dei rinforzi? Va detto che il mercato comincerà ufficialmente dal primo settembre, ma anticipare i tempi e completare il mosaico rapidamente questa volta più che mai farà la differenza perchè il tempo per preparare la nuova stagione è davvero poco. Tra calciatori sotto contratto e ritorni dai prestiti Castori dovrà fare una sorta di scrematura per stabilire quali potranno fare al caso e, di conseguenza, indicare in quali ruoli ci sarà bisogno di intervenire. Il tecnico ex Trapani ha illustrato alla proprietà le sue idee, parlando di una squadra che abbia corsa, fisicità, intensità e che possa partire forte per poi essere corretta, completata e migliorata a gennaio, mese in cui, per quanto concerne lo scorso campionato, la Salernitana non fece per intero la sua parte, omettendo di agire con più efficacia nel rinforzare la rosa. Un errore fatale perchè, pur avendo la squadra ottenuto lo stesso bottino di punti, 26, ha perso posizioni in classifica a beneficio di quelle squadre che avevano operato con più convinzione sul mercato. La nuova stagione sembra partire in tono dimesso, tra l’indifferenza dei tifosi, molti dei quali sempre più sfiduciati, ed il silenzio dei patron che non hanno ancora rotto gli indugi mediaticamente, evitando di comparire sulla scena granata. Dopo le toccate e fuga della scorsa estate, quando Mezzaroma presentò le iniziative per il post Centenario e Lotito tenne a battesimo l’inizio della breve era Ventura, questa volta né l’uno né l’altro hanno fatto capolino, mantenendo il profilo basso. Un atteggiamento che, già prima che la stagione cominci, toglie forza alla scelta di puntare su Castori, che già di per sé non ha certo riscaldato la piazza per tanti motivi. Nella settimana della ripartenza pensieri e parole della proprietà non sarebbero certo privi di valore e significato.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto