Ed è già campagna elettorale per le elezioni amministrative del maggio 2016, quando il comune di Salerno sarà chiamato a scegliere il dopo De Luca. Neanche il tempo di raffreddare le urne. La difficile ed avvincente sfida per la guida del comune di Salerno passa già dal rimpasto necessario che dovrà essere fatto nella giunta comunale di Salerno, dove l’elezione al consiglio regionale di Franco Picarone e Luca Cascone lascia scoperti due assessorati importanti, alla mobilità e all’annona e consentirà a chi li ricoprirà di conquistare consenso e credibilità in vista delle amministrative. Tra i più accreditati alla guida del settore del commercio, c’è il consigliere comunale Dario Loffredo, eletto nella lista di Salerno per i Giovani, da temo alter ego di Picarone in particolare nelle vicende legate alla difficile gestione della movida salernitana. Sue le battaglie sulla regolamentazione dei dehors, l’apertura domenica dei negozi il tentativo di trovare un percorso comune tra le varie sigle del commercio. Ma da tempo aspira ad un posto in giunta anche Angelo Caramanno, capogruppo dei Giovani per Salerno, militante fedele, già deluso dalla mancata nomina alla segreteria cittadina del Pd, al quale potrebbe essere affidato il compito di sostitute Luca Cascone all’assessorato alla Mobilità. Unica perplessità è che sia lui che Loffredo provengono dalla stessa lista per la quale, l’ingresso in giunta liberebbe due posti tra i banchi del consiglio comunale. Mentre non ci sarebbero problemi per l’ingresso di Giovanni Novella, fratello di Carmine, battagliere tenente dei vigili urbani, responsabile del nucleo di Polizia municipale, e fortemente impegnati in campagna elettorale al fianco di Nello Fiore, non può dirsi lo stesso per il secondo consigliere che entrerebbe in consiglio comunale, ovvero Dante Santoro, espulso dai grillini per i quali aveva tentato una candidatura in consiglio regionale proprio per il suo passato deluchiano. Un problema che potrebbe essere superato con la scelto di Luca Sorrentino, capogruppo del PD, il cui ingresso in giunta consentirebbe il ritorno tra i banchi del Consigliocomunale anche di Corrado Liguori, fedelisismo e medico dell’ex sindaco De luca.Dietro l’angolo in attesa di entrare in giunta e con buone possibilità sostenuta dal necessario spazio da destinare alle quota rosa, c’è anche Paki Memoli che da mesi non nasconde la sua aspirazione, resa ancora più realizzabile dalla scelta dell’Udc di sostenere alla regionali l’ex sindaco di Salerno. L’ingresso sancirebbe già un’intesa anche per le prossime elezioni amministrative.
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