SALVEZZA A -10, SABATO C’E’ IL LECCE –

Squadra in ritiro da stasera, anche se continuerà ad allenarsi al Mary Rosy. Lo ha deciso ieri la società che ha voluto punire i calciatori per la prestazione di Cagliari. Da oggi la Salernitana prepara la gara col Lecce che ieri ha perso in casa col Verona e che ha deciso di esonerare D’Aversa, protagonista del brutto gesto nei confronti dell’attaccante scaligero, Henry, uno degli obiettivi del mercato di gennaio di Sabatini. Il Verona aveva solo due punti in più della Salernitana dopo la sconfitta interna nello scontro diretto di fine dicembre e, pur avendo rivoluzionato la rosa per esigenze economiche conclamate, ha guadagnato dieci punti. Il lavoro di Sogliano in uscita ed in entrata è stato proficuo. La Salernitana a gennaio doveva fare i conti con l’indice di liquidità e se è vero che qualcosa ha limato, circa tre milioni, è pur vero che ha aumentato il peso del monte ingaggi anche per effetto dei contratti importanti sottoscritti da Boateng e Manolas. Ed in più c’è stato l’ingaggio del terzo allenatore stagionale, Liverani, che non ha certo dato la scossa dopo l’esonero di Inzaghi. La gara di sabato col Lecce servirà almeno per capire se questo gruppo abbia sufficienti risorse caratteriali per dare un segnale alla tifoseria che sabato scorso, a Cagliari, ha voltato le spalle ai calciatori. Nel giro di poco meno di un anno si è passati da una situazione di entusiasmo e di grande empatia tra club, squadra e tifoseria ad un distacco netto tra le varie componenti, in cui si registra anche il senso di incertezza per il futuro tanto che il Centro di Coordinamento ha chiesto in una nota lumi al presidente Iervolino che continua a tacere e che valuta le diverse opzioni sul tavolo. Di sicuro, in questa stagione si è sbagliato tutto, ogni singola mossa, ogni scelta è stata infelice ed infruttuosa. L’ultima della serie è stata quella di ingaggiare Liverani che non è riuscito a dare una scossa anche perché ha trovato le stesse difficoltà del suo predecessore ad entrare in sintonia con un gruppo che continua a viaggiare senza seguire una sola direzione.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto