È partito ieri sera il lungo percorso di avvicinamento alla festa di San Matteo, patrono di Salerno. Alle 20, in piazza Flavio Gioia, la tradizionale cerimonia dell’omaggio floreale della città al Santo Patrono ha aperto ufficialmente i festeggiamenti. Una corona di fiori è stata deposta ai piedi della statua di San Matteo, sulla sommità della porta della Rotonda. Alla cerimonia hanno preso parte l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, monsignor Andrea Bellandi, insieme alle autorità civili e militari. Un momento che, come da tradizione, segna l’inizio della settimana più attesa dalla città, tra appuntamenti religiosi, cultura, sport e iniziative dedicate alla storia e alla devozione per l’Apostolo ed Evangelista. E il programma prosegue già oggi, alle 19 in Cattedrale, con la Santa Messa e l’intronizzazione del Santo Patrono, insieme alla sistemazione della statua argentea di San Matteo e dei busti dei Santi compatroni. Domani, domenica 13 settembre, alle 20, ancora in Cattedrale, spazio alla cultura con “Capolavori per San Matteo”, un incontro dedicato alla vita e al culto dell’Apostolo, dalla sua origine a Cafarnao fino a Salerno, con gli interventi dei docenti dell’Università degli Studi di Salerno Adriano Amendola e Maddalena Vaccaro. Lunedì 14 settembre doppio appuntamento: alle 10 la reliquia del braccio di San Matteo sarà portata in visita alla Casa Circondariale Antonio Caputo di Fuorni; Martedì 15 settembre, alle 10, la reliquia farà tappa all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. In serata, alle 20, all’Arco Catalano, “Salerno legge Matteo”, una lettura continuativa del Vangelo secondo Matteo accompagnata dalla musica classica del Conservatorio Giuseppe Martucci. Mercoledì 16 settembre, alle 20, a Palazzo Giovanni Guarna, nella Sala delle Armi, sarà la volta di “Tutti i tesori della Cattedrale”, un incontro dedicato alle reliquie e alle opere legate a San Matteo e ai santi patroni di Salerno. La giornata di giovedì 17 settembre sarà particolarmente ricca: la reliquia del Santo sarà portata prima alla Caserma Vincenzo Giudice della Guardia di Finanza e poi all’Ordine dei Commercialisti. Alle 18, nella chiesa di Sant’Agostino, prenderanno il via le Giornate Matteane, dedicate quest’anno al tema “Che ora è la fine del mondo?”. Il programma entrerà poi nel vivo nel fine settimana. Sabato 19 settembre, spazio allo sport con il Palio Remiero San Matteo. Domenica 20 settembre, ancora sport sul lungomare con le regate e la competizione offshore. Alle 19, in Cattedrale, la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo Andrea Bellandi e, alle 20, il tradizionale rito della raccolta della manna, attorno alla tomba dell’Apostolo. Poi il giorno più atteso. Lunedì 21 settembre, giorno di San Matteo, le celebrazioni inizieranno di buon mattino con le Sante Messe in Cattedrale e nella Cripta. Alle 11 la Messa Pontificale, presieduta da monsignor Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi. Alle 18, infine, il momento centrale dei festeggiamenti: la processione di San Matteo.

