SAN MATTEO SI FA “SMART” PER AVVICINARE I GIOVANI –

Avvicinare i giovani alla tradizione e alla fede ma anche incamminarsi su un percorso fatto di riflessioni del tempo che si vive. San Matteo diventa (anche) smart: questa mattina la presentazione ufficiale della festività del santo patrono verso il 21 settembre nel salone degli stemmi alla presenza dell’arcivescovo monsignor Andrea Bellandi e del parroco del Duomo Don Felice Moliterno. Tante le iniziative non solo religiose ma anche culturali e civili che partiranno da questo venerdì 11 settembre e culmineranno con la festività solenne del Santo patrono Matteo il 21 settembre e presentate dal parroco della Cattedrale. Tra le novità là creazioni di una app dedicata per seguire tutti gli eventi e anche la processione con la mappa dedicata. Un nuovo sistema di comunicazione partito dal canale Instagram ufficiale San Matteo Salerno, concepito come uno spazio unico nel quale raccogliere, raccontare e condividere l’identità della festa del santo patrono attraverso contenuti dedicati alla tradizione alla cultura alla fede alla storia e alle curiosità legate a San Matteo, ma anche alla città di Salerno una scelta quella di affiancare gli strumenti tradizionali ad un canale social nata dalla volontà di rendere la festa sempre più accessibile vicino alle nuove generazioni utilizzando linguaggi e strumenti contemporanei per raccontare una tradizione antica con l’obiettivo di creare un luogo digitale di conoscenza, partecipazione e condivisione. Tra le novità però c’è anche il sussidio pastorale per i pellegrini: un testo realizzato con il patrocinio della fondazione Alfano primo e la collaborazione degli uffici pellegrinaggi, per la custodia delle sacre reliquie, culture e arte e liturgico dell’arcidiocesi fruibile durante tutto l’anno dalle parrocchie e dai gruppi che giungono a Salerno in pellegrinaggio.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza