SERIE B: IL CONSIGLIO DI STATO RIPRISTINA IL FORMAT A 19

La stagione dei ribaltoni: in attesa di sapere se ci saranno vicende prettamente sportive degne di note, di sicuro la serie B 2018-19 sarà ricordata per i continui colpi di scena che si stanno consumando nelle aule dei tribunali. Dopo il Tar del Lazio, che aveva sentenziato che la serie B dovesse tornare al vecchio format con 22 squadre, è arrivata, questa mattina, la pronuncia del Consiglio di Stato che ha ha accolto l’istanza di sospensiva cautelare del provvedimento del Tar del Lazio presentata dalla Lega, e ha fissato la discussione collegiale per il 15 novembre. La decisione riporta la Serie B a 19 squadre, facendo segnare un gol a Mauro Balata, presidente dei club cadetti, più che mai deciso ad andare avanti col format stabilito ad agosto con l’appoggio dell’allora commissario straordinario della Figc, Fabbricini. Tornano in vigore tutti i provvedimenti sospesi solo pochi giorni fa, a cominciare dal blocco dei ripescaggi e, dunque, per ora si va avanti così con la serie B che già ieri ha inaugurato la giornata in calendario e che non ha alcuna intenzione di accogliere in corsa altri club, sebbene resti da sciogliere il nodo Entella. La decisione del Consiglio di Stato segna un punto in favore della Lega B che non ha mai mostrato ripensamenti o cedimenti e che ha scelto di andare allo scontro frontale con la Figc del neo presidente Gravina, da sempre favorevole ai ripescaggi anche per ragioni politiche, anche per il suo passato da numero della Lega di C. La situazione resta paradossale ed il Consiglio Federale in programma martedì prossimo si annuncia caldissimo, anche se non è escluso che nemmeno in quella sede sarà presa una decisione definitiva visto che l’ultima parola potrebbe, forse, essere scritta il 15 novembre.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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