SICUREZZA NEI CANTIERI E CONTRASTO AL LAVORO NERO. RIUNIONE IN PFETTURA

Si è svolto in mattinata, presso il Palazzo del Governo, un incontro operativo volto ad attuare l’“Accordo organizzativo per la sicurezza nei cantieri e il contrasto al lavoro nero”, sottoscritto lo scorso 8 luglio tra Prefettura di Salerno, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Azienda Sanitaria Locale, Direzioni Provinciali di INPS e INAIL, Associazione Costruttori Edili (ANCE), ANCI Campania, Cassa Edile, Ordini professionali di Ingegneri, Architetti e Geometri, Organizzazioni sindacali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea-Cgil e, per adesione, Questura, Comando provinciale dei Carabinieri, Comando provinciale della Guardia di Finanza.

La riunione ha avuto ad oggetto la presentazione della piattaforma telematica S.I.N.O.P. (Sistema Inserimento Notifiche Preliminari), alla presenza del Prefetto Francesco Russo e dei rappresentanti di Ispettorato Territoriale del Lavoro, Azienda Sanitaria Locale, Associazione Costruttori Edili di Salerno (ANCE), Cassa Edile Salernitana e degli Ordini professionali di Ingegneri, Architetti e Geometri.

La piattaforma web, sviluppata da una software-house messa a disposizione dalla Cassa Edile Salernitana e dedicata al comparto edile, consente di mettere a fattor comune le informazioni relative ai cantieri pubblici e privati, creando in tal modo un database utile per gli organi di controllo e gestione. Il sistema, a partire dallo scambio di denunce di inizio attività, fino al controllo dei Durc, attraverso anche la verifica della congruità della manodopera, permetterà ai soggetti esterni (committenti, tecnici, enti istituzionali ed imprese) di inoltrare la notifica preliminare dei cantieri direttamente via web. Sarà così possibile conoscere in tempo reale le notifiche preliminari e, attraverso l’incrocio dei dati gestionali delle imprese, si potrà accedere ai collegamenti con i cantieri e alle banche dati utili per effettuare concreti controlli, consentendo di inserire in un unico contenitore telematico tutti i cantieri sul territorio della provincia di Salerno, sia pubblici che privati.

L’avvio della piattaforma S.I.N.O.P. consente di fare un importante passo operativo verso l’obiettivo di mettere in campo “azioni concrete” per la tutela della sicurezza del lavoro, il contrasto al “sommerso” e allo sfruttamento nel comparto edile. Nel contempo è altrettanto necessario avviare un meccanismo virtuoso di prevenzione e formazione che sarà sviluppato – grazie al supporto della Regione Campania e di Anci Campania – con le polizie municipali dei Comuni, gli ordini professionali e gli enti paritetici (Ente Scuola Edile e CPT Salerno).

L’”Accordo” siglato lo scorso luglio prevedeva uno sviluppo sinergico di interventi, che si rendono ormai ancora più indispensabili alla luce dei tragici incidenti che, purtroppo, continuano a verificarsi dal Nord al Sud della Penisola e che non hanno risparmiato neppure la provincia di Salerno.

Sul delicatissimo tema della sicurezza sui luoghi di lavoro vi è la massima attenzione della Prefettura e delle Istituzioni coinvolte a diverso titolo, che si stanno adoperando in più direzioni. Ne è testimonianza il recentissimo intervento di una settimana fa, che ha visto operare insieme sul campo l’Ispettorato Provinciale del Lavoro e il Comando Provinciale dei Carabinieri che hanno ispezionato e sanzionato nel comune capoluogo aziende del settore costruzioni e lavori concessi in subappalto.

Le azioni che si stanno sviluppando muovono le mosse dalla necessità di affermare la legalità a trecentosessanta gradi, esigenza dettata dalla ripresa del comparto edile, che sta crescendo notevolmente grazie al volano dell’atteso PNRR e agli incentivi del Superbonus 110%. Infatti, secondo il Prefetto Russo “è altrettanto necessario agire in parallelo anche attraverso un rafforzamento dei tentativi di infiltrazione criminale nelle imprese del settore edilizio e dei loro fornitori e subappaltatori, in linea con quanto espresso nel Protocollo di legalità firmato lo scorso agosto dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese proprio con ANCE”.

Nel corso delle prossime settimane proseguiranno gli incontri con tutte le istituzioni e gli attori coinvolti per mettere in campo ulteriori e fattive azioni che consentano di tracciare una strada per contrastare efficacemente il lavoro nero e l’infiltrazione della criminalità nel settore delle costruzioni incrementandone, nel contempo, la sicurezza a tutela dei lavoratori.

Autore dell'articolo: Barbara Albero