SLITTANO LE OLIMPIADI, TUTTO LO SPORT RESTA IN ATTESA. E LA SERIE B SI ADEGUA

Tutto fermo almeno fino al tre aprile. I medici delle venti squadre cadette hanno fatto il punto della situazione in video conferenza ed hanno stabilito di seguire la linea indicata dal Governo. Ed allora allenamenti sospesi fino a quella data e poi chissà. Di sicuro, tra una decina di giorni i medici sociali si ritroveranno per stabilire come comportarsi. Ovviamente, tutto dipenderà dall’evoluzione del contagio e dalle decisioni del Governo. La Lega B spera di poter tornare in campo, ma tutto è il alto mare. Impossibile fare previsioni e, nel frattempo, si registrano le dichiarazioni di alcuni presidenti di società della massima serie che già pensano al futuro. Cellino e Ferrero, rispettivamente proprietari del Brescia e della Sampdoria, hanno già fatto sapere che per loro il campionato di massima serie è praticamente finito. Insomma, il quadro è abbastanza nebuloso e ci mancherebbe. La situazione è più che mai complicata e non da ora ed è impossibile al momento fare previsioni. Il rinvio degli Europei di calcio e quello delle Olimpiadi di Tokyo lascia aperte più finestre. Si potesse riprendere, infatti, ci sarebbe la possibilità di giocare anche in estate dal momento che i due appuntamenti clou, intorno ai quali giravano i calendari di tutti i campionati nazionali, sono saltati. La Figc resta vigile e segue con grande attenzione la vicenda. Da una parte, c’è l’auspicio di tornare alla normalità e, dunque, di tornare anche in campo, dall’altra, c’è la consapevolezza di dover tutelare la salute di tutti e, pertanto, l’impossibilità di prendere decisioni in questo momento. Lo sport si tiene pronto per una eventuale ripartenza, ma sa che ora più che mai tocca aspettare.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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