SOSTA E VIABILITA’: CONSIGLIERI COMUNALI LANCIATO DUE PROPOSTE PER SALERNO

Piace l’idea lanciata ieri al presidente ella regione Campania Vincenzo De Luca di togliere la sosta egli autobus da piazza della Concordia e di creare un apposito parking in via Carrella, nei pressi del grand hotel. A  convivere l’ipotesi ma anche a rivendicare tra l’altro la paternità della proposta  è stato oggi il consigliere comunale Rino Avella che  lanciò l’ipotesi 14 mesi fa al sindaco di Salerno  includendo nel suo elenco anche altri punti di ingolfamento Ad oggi arrivi e partenze non sono regolamentati; le autolinee gestiscono in maniera autonoma ed indipendente le soste in città. Le fermate per i bus di media e lunga percorrenza sono dislocate disordinatamente in varie zone: Lungoirno/Parco Pinocchio (entrambi i lati), Piazza della Concordia, via Marino Paglia ecc.. A Piazza della Concordia i bus ingolfano la banchina determinando spesso l’impossibilità di utilizzo dell’area da parte dei pullman BusItalia di servizio urbano ed extraurbano. Si crea spesso, quindi, un tappo di traffico. Come al Parco Pinocchio. Tale afflusso di bus continuativo e non organizzato determina un pesante impatto sulla mobilità cittadina. Per questo avella aveva proposto sostenuto da tutto il gruppo socialista di creare una  ‘bus station gestita ’nell’area del parcheggio Carrella, strutturalmente già predisposta”. Intanto sulla questione viabilità all’attenzione del sindaco anche un’altra proposta che riguarda l’incrocio pericolo di Corso Garibaldi e via Adolfo Cilento prima del palazzo delle poste nell’ultimo mese ci sono stati tre pesanti impatti tra vetture. A chiedere riaccendere l’impianto semaforico nelle ore notturne è il consigliere comunale Donato Pessolano che si unisce all’incito lanciato nei giorni scorsi anche dall’associazione stradale sicure.   E’ un paradosso che da oltre dieci anni l’incrocio più trafficato della città non abbia un impianto semaforico o un sistema alternativo a regolarne i flussi.  Nel breve periodo è fondamentale riattivare, per quanto possibile, l’impianto semaforico nelle ore notturne, a maggior rischio di sinistri, garantendo, altresì, una presenza fissa della Polizia Municipale nelle ore diurne”.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro