SPORT SOLIDALE A PELLEZZANO GRATIS PER 50 RAGAZZI

“Sport di Tutti – Lo sport non è di pochi, ma di tutti”. Questo lo slogan dell’iniziativa promossa dalle Politiche Sociali del Comune di Pellezzano, in collaborazione con la Polisportiva “Nikè” di Pellezzano per consentire l’accesso alla pratica delle discipline sportive per i ragazzi appartenenti a famiglie meno abbienti residenti sul territorio di riferimento.

A tal proposito, la “ASD Polisportiva Nikè” è stata scelta tra le associazioni benemerite per il progetto “Sport di Tutti” promosso dal CONI, che darà la possibilità a 50 ragazzi dai 5 ai 14 anni di poter partecipare, a scelta, e gratuitamente, alle attività di calcio, ginnastica ritmica e taekwondo, che si praticano presso la Polisportiva Nikè di Pellezzano.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 16.00 del prossimo 16 Gennaio 2020. Per partecipare o per informazioni rivolgersi ai seguenti recapiti: 089.567310 – 33.55867686 – 346.8856244.

“L’Amministrazione Comunale che ho l’onore di guidare –– dice il Sindaco, dott. Francesco Morra – con l’obiettivo di attivare forme di collaborazione e sussidiarietà tra i soggetti pubblici e privati, in collaborazione con la Polisportiva Nikè, operante sul territorio, consentirà lo svolgimento della pratica sportiva, a titolo gratuito, ai bambini e ai ragazzi interessati, attraverso questa lodevole iniziativa. Ringrazio per questo la Polisportiva Nikè di Pellezzano che offrirà l’opportunità a 50 di loro, appartenenti a classi sociali meno abbienti, di poter praticare gratuitamente, a scelta, le varie discipline sportive proposte”.

Al Primo Cittadino fa eco l’Assessore alle Politiche Sociali, Annalaura Villari, che ha sottolineato l’importanza che una simile iniziativa riveste in tema di inclusione sociale, consentendo a tutti, anche a coloro che non hanno la possibilità economica di sostenere spese di iscrizione a scuole calcio, palestre o altri tipi di attività, di svolgere una qualsiasi disciplina sportiva, che ha come principale obiettivo quello di sviluppare oltre alle capacità cognitive e sportive dei destinatari, anche i valori di solidarietà e di educazione civica.

Autore dell'articolo: Barbara Albero

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