STRADA CHIUSA IN VIA CROCE, ROCCIATORI AL LAVORO. SI ATTENDE PERIZIA –

Via Benedetto Croce resta chiusa. E’ il dato certo al quale però al momento non è facile aggiungere quando sarà nuovamente percorribile. Tutto dipenderà dai rilievi, dal tipo di intervento che dovrà esser attuato e soprattutto dal finanziamento necessario per compiere l’opera. E’ questo lo scenario che si prospetta il giorno dopo la frana, l’ennesima registrata tra Vietri sul Mare e Salerno dove ieri nel primo pomeriggio si è staccata una parte del costone roccioso invadendo con terriccio la strada.
Stamattina un primo sopralluogo della ditta Cardine che con con l’ausilio di un drone e rocciatori aggrappati alla parete hanno avviato una prima ricognizione di quanto accaduto.
Dal basso con gli occhi puntati sul costone roccioso che ieri ha ceduto in alcune parti, ma non nello stesso tratto di qualche anno fa quello prospiciente il distributore di benzina, anche il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone e l’ingegnere Luca Caselli, dirigente del settore ambiente e protezione civile del Comune di Salerno. L’area da sempre a rischio in zona rossa, ancora una volta ha evidenziato tutta la sua pericolosità. ieri per fortuna non si sono registrati feriti ma le difficoltà dello smottamento ora sono tutte legate alla viabilità. Gli automobilisti da e per Salerno dovranno utilizzare percorsi alternativi. Il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone ed il Codacons con una nota di Pierluigi Morena ed Enrico Marchetti hanno chiesto ad Autostrade Meridionali la gratuità o di un costo ridotto del pedaggio nel tratto autostradale Cava – Salerno. Anche le linee urbane ed extraurbane hanno subito variazioni.
Mentre si attende la firma dell’ordinanza di chiusura di tutta la tratta da parte della provinciali di Salerno e si attende la perizia tecnica sul costone per definire il cronoprogramma dei lavori, bisognerà sciogliere i nodi delle competenze per procedere ai lavori, considerando che il costone è di proprietà privata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Barbara Albero