TANTI GIOVANI AI CENTRI VACCINALI PER L’OPEN DAY E NIGHT –

Tanti giovani in attesa che scoccasse l’ora di convocazione per ricevere la dose del vaccino, nessuna calca, nè confusione. E’ un weekend di accelerata della campagna vaccinale diverso dagli altri, perchè oggi e domani nei centri dedicati alla popolazione della città di Salerno così come in altri comuni della provincia l’Asl di Salerno ha organizzato appuntamenti speciali in cui vengono somministrate le dosi: l’obiettivo è sia invogliare i cittadini più giovani a vaccinarsi cogliendo l’occasione di prenotare la loro convocazione direttamente on line, sia di utilizzare tutte le dosi disponibili. Alcuni hub come il centro sociale di Salerno saranno aperti anche di notte.Da ieri mattina il lancio dell’operazione “Open Day & Night” per gli over 18 che nel giro di pochissimo tempo ha subito esaurito le dosi disponibili, non mancando anche qualche problema tecnico on line per alcuni cittadini che si sono visti per errore ricevere la prenotazione in un luoghi diverso da quelli di residenza. L’iniziativa in ogni caso sarà ripetuta. Anche il sindaco di Salerno ha effettuato un sopralluogo nei centri vaccinali, l’occasione per ringraziare gli sanitari impegnati nella campagna vaccinale e lanciare un appello ai giovani ad atteggiamenti responsabili.Ma se stamattina si è registrato ordine da parte dei giovani in attesa dinanzi ai centri vaccinali della città di Salerno non si può dire lo stesso rispetto al comportamento nei giovani in alcuni luoghi, di sera, o meglio di notte, anche in orario post lockdown. Anche ieri sera disagi in piazza Abate Conforti, nel cuore del centro storico di Salerno,  dove oltre la mezzanotte si è registrata la presenza di tanti giovani in strada, auto e motorini in transito in un’area quella del cuore antico dove non è consentita la circolazione, assenza di controlli delle forze dell’ordine. Situazione difficile che spinge il pensiero dei residenti già oltre,  alle sere d’estate ed alle possibili difficoltà di gestione della sicurezza e della movida.

Autore dell'articolo: Barbara Albero