TENTA TRUFFE IN COSTIERA AMALFITANA, DENUNCIATO 33ENNE NAPOLETANO

Prova tre truffe in costiera amalfitana, ma viene individuato e denunciato. È accaduto ieri ad Amalfi dove Carabinieri della Compagnia, guidati dal comandante Umberto D’Angelantonio, hanno fermato un italiano, 33enne, di origini napoletane, per il reato di tentata truffa aggravata. L’operazione è frutto dei predisposti servizi che vengono svolti giornalmente tesi a contrastare l’annoso fenomeno criminale che colpisce le fasce più deboli della popolazione: le modalità sono sempre le stesse, ovvero i malviventi chiamano le loro vittime, spesso individuate in precedenza, riferendo loro che devono recapitare un pacco ordinato da un loro parente, previo pagamento di una ingente somma di denaro. Questa volta però il raggiro è andato storto, poiché ben tre differenti cittadini di Maiori hanno allertato il 112: la Pattuglie della locale Stazione e dell’Aliquota Operativa in breve tempo sono riuscite ad intercettare il malfattore sul lungomare di quel centro, mentre cercava di passare inosservato tra la gente. Portato in caserma per gli accertamenti di rito, il reo è stato sottoposto a perquisizione personale durante la quale sono stati rinvenuti due telefoni cellulari, uno dei quali era quello usato per fare le chiamare “truffaldine”: a nulla sono valse le giustificazioni, per lui è scattata la denuncia in stato di libertà ed i telefoni sono stati sequestri, come anche il motorino con cui l’uomo è giunto in costiera, ritrovato parcheggiato a poca distanza da dove lo stesso è stato fermato dai Carabinieri. Redatti gli atti di rito, il tutto è stato mandato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno per le valutazioni di competenza.

Autore dell'articolo: Redazione