Un uomo di 50 anni è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di tentata rapina aggravata in relazione all’assalto avvenuto lo scorso 17 giugno ai danni dell’ufficio postale di via Ostaglio, a Salerno. La misura cautelare è stata eseguita il 25 luglio dagli agenti della Squadra Mobile di Salerno, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagato avrebbe agito in concorso con un complice, al momento ancora ignoto, che aveva il volto travisato. I due sarebbero entrati nell’ufficio postale intimando a una dipendente di consegnare il denaro custodito nelle casse. Il colpo, però, non è andato a segno grazie alla reazione di una cliente, che ha dato origine a una colluttazione con uno dei malviventi. Durante le fasi concitate, la donna sarebbe stata colpita con un calcio e minacciata con una pistola dal complice dell’indagato, consentendo ai due di fuggire a bordo di uno scooter. Le indagini della Squadra Mobile, condotte attraverso un’accurata analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, hanno consentito di identificare il presunto responsabile. Nel corso della successiva perquisizione personale e domiciliare, gli agenti hanno sequestrato due caschi, alcuni capi di abbigliamento e accessori ritenuti compatibili con quelli utilizzati durante la tentata rapina.

