Novanta stand, tre giorni di eventi e circa cento studenti chiamati a misurarsi con l’Hackathon ExpoSele con le imprese. Torna al Palasele di Eboli Exposele, la manifestazione dedicata all’agroalimentare, in programma dal 24 al 26 settembre. Dopo il debutto dello scorso anno, con oltre quattromila presenze, ExpoSele raddoppia le opportunità e punta a diventare un appuntamento di riferimento per il comparto agroalimentare del territorio.
La seconda edizione della manifestazione è stata presentata questa mattina nella sala Marcello Torre della Provincia di Salerno alla presenza di Giuseppe Parente, in rappresentanza della Provincia di Salerno; Roberto Amantea, subcommissario prefettizio vicario del Comune di Eboli; Luigi Morena, presidente del Comitato ExpoSele 2026; e Nicola Calzolaro, membro del Comitato ExpoSele 2026.
Tre giornate tra innovazione, qualità, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni della Piana del Sele ad ingresso gratuito . In programma talk, workshop, seminari, degustazioni e momenti di confronto dedicati alle filiere, dall’ortofrutta al comparto bufalino, fino alle nuove tecnologie applicate all’agricoltura. La manifestazione è promossa dal Comitato ExpoSele e dal Comune di Eboli, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, della Casa del Made in Italy, di ICE, di ISMEA – Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, della Regione Campania, della Provincia di Salerno, di Io Amo la Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità e della Camera di Commercio di Salerno.
Spazio anche ai più giovani con una stalla didattica, dove bambini e ragazzi potranno conoscere da vicino il mondo agricolo e sperimentare concretamente le attività legate alla mungitura, scoprendo come nasce e si sviluppa una delle principali filiere del territorio.
Ma la vera novità di questa seconda edizione guarda anche alla formazione. Il 25 e 26 settembre spazio all’Hackathon ExpoSele, una maratona di innovazione che coinvolgerà circa cento studenti provenienti da sette istituti campani. Divisi in squadre, i ragazzi dovranno affrontare tre challenge lanciate da altrettante aziende del territorio: il Caseificio Aziendale Altieri, il Consorzio di Tutela del Cavolfiore della Piana del Sele IGP e Rago Group.

