TORRIONE: EX SACRO CUORE, ECCO IL PIANO PER BONIFICA DELL’AMIANTO

Prenderanno il via il prossimo 8 marzo, nell’area di in via Volontari per la Libertà, a Torrione, le operazioni di bonifica da parte della società Dena living che sarà autorizzata dal pubblico ministero Alessandro di Vico ad entrare nel cantiere, sotto sequestro per la presenza di amianto. È la stessa società a darne notizia in una lettera inviata anche alla dirigente dell’Istituto comprensivo Matteo Mari, preciso ma anche una serie di rassicurazioni su come le operazioni procederanno garantendo la massima sicurezza al comprensorio, dopo le preoccupazioni dei genitori e delle famiglie degli alunni che frequentano la scuola vicina all’area interessata dalla bonifica. Erano state proprio le segnalazioni dei residenti ad indurre la polizia municipale ad effettuare i controlli che poi hanno portato a riscontrare l’effettiva presenza di amianto. In via preliminare si inizierà con lo smaltimento dei due pezzi di canna fecale in amianto, rinvenuti in cantiere.
“Nello specifico, le attività che si porranno in essere, seguiranno in perfetta rispondenza il Piano di Indagine redatto, in conformità alle previsioni normative, preventivamente trasmesso alla competente A.S.L. ed in ossequio alle prescrizioni operative dell’A.S.L. stessa, che seguirà le operazioni ed i risultati del monitoraggio ambientale- si legge nella lettera- Inoltre, come d’intesa, ogni attività di cantiere, a scopo precauzionale, sarà interrotta negli orari di ingresso e di uscita degli scolari dall’istituto”.
Il giorno 8 marzo 2023, la Polizia Municipale procederà al dissequestro temporaneo del cantiere, per giorni 30, ed alla identificazione del personale coinvolto nelle operazioni di campionamento dei rifiuti per la loro successiva rimozione e trasporto ad impianti autorizzati. Il cantiere, quindi sarà affidato al custode. Le operazioni saranno eseguite secondo il seguente cronoprogramma: nei giorni 8, 9 e 10 marzo 2023: si procederà all’allestimento delle attrezzature di cantiere necessarie per il compimento degli interventi programmati nel Piano di Indagine. In dettaglio, sarà realizzato uno spazio confinato e chiuso, all’interno del quale, saranno formati i campioni di detriti, da inviare al laboratorio. In tal modo, le lavorazioni saranno eseguite, senza la dispersione di polveri.
Contestualmente, la ditta specializzata appositamente incaricata, già in possesso del parere favorevole dell’A.S.L., al Piano di Lavoro presentato per la rimozione dei due pezzi di canna fecale in eternit rinvenuti in cantiere, procederà fin da subito all’incapsulamento ed al trasporto ad impianto autorizzato. Nei giorni 13,14 e15 marzo 2023: si procederà al prelievo di porzioni di rifiuti in vari punti dei cumuli presenti in cantiere, per la formazione dei campioni rappresentativi, da inviare in laboratorio per le analisi chimiche ed i test di cessione.
Le porzioni di rifiuti saranno prelevate con l’utilizzo di piccolo mezzo meccanico e con le seguenti modalità: copertura delle aree interessate al prelievo con struttura mobile e provvista di telo di plastico protettivo, in modo da evitare diffusione di polveri anche durante i prelievi. Contemporaneamente i rifiuti sull’area interessata ai prelievi saranno bagnati copiosamente, con diffusori a pioggia e pompaggio diretto di acqua. I rifiuti prelevati dai cumuli saranno trasportati nello spazio confinato e lavorati per la formazione di campioni rappresentativi, come per Legge. I campioni saranno, quindi, recapitati al laboratorio che effettuerà le analisi, in appositi
contenitori chiusi e sigillati.
All’esito delle analisi, per le quali occorreranno almeno dieci/dodici giorni, si procederà alla stesura del report conclusivo previsto dal Piano di Indagine, per poi dare corso alla rimozione dei rifiuti, con trasporto ad impianti autorizzati.
Successivamente, nel giorni dal 27 al 31 marzo e 3 e 4 aprile 2023: tutto il carico dei rifiuti sarà conferito su autocarri, provvisti di telo di copertura, con l’ausilio di idoneo mezzo meccanico. Le operazioni di carico procederanno sempre avendo cura di bagnare copiosamente e preventivamente i rifiuti interessati, in modo da evitare, anche nella fase di rimozione, la dispersione di polveri. I trasporti saranno organizzati, dal punto di vista logistico, con attenzione al fine di non creare aggravio al normale traffico veicolare, scadenzando ad ampi intervalli temporali, gli automezzi in partenza dal cantiere.

Autore dell'articolo: Redazione