Se il Comune di Salerno pretende il recupero dei tributi non versate dal Grand Hotel e adotta una linea dura nei confronti della struttura alberghiera, perché non applica lo stesso rigore anche ai locatari morosi degli immobili comunali? È la domanda che pone la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Ersilia Trotta, che denuncia oltre tre milioni di euro di canoni non riscossi tra il 2020 e il 2026 e chiede chiarezza sulle azioni messe in campo dall’amministrazione per recuperare il credito.
I numeri sono quelli comunicati dal Comune di Salerno lo scorso 19 ottobre, dopo ripetute interrogazioni della consigliera: le morosità accumulate ammontano complessivamente a 3 milioni e 76 mila euro. Una cifra che comprende oltre 800 mila euro riferiti al solo 2026, anno in cui oltre il 52% dei conduttori di immobili comunali risulterebbe moroso.
A preoccupare l’avvocato Ersilia Trotta sono soprattutto le procedure di recupero. Il Comune avrebbe poi negato la richiesta di accesso richiamando la normativa sulla privacy e una circolare del Ministero dell’Interno del 2023. La consigliera ritiene invece che conoscere i nominativi sia necessario per esercitare pienamente il proprio mandato e verificare l’effettiva attività di recupero dei crediti.
Le azioni di recupero devono essere fatte bene e verso tutti, senza distinzioni, ha concluso la consigliera comunale Trotta ai nostri microfoni.

