TURISMO: ARRIVA UN BONUS REGIONALE PER GLI ALBERGHI

La crisi COVID-19 ha colpito significativamente il tessuto economico nazionale ed internazionale, con un forte impatto negativo sul sistema produttivo. Per le imprese italiane e ancor di più campane, che già sperimentano un gap competitivo rispetto ad altri paesi europei nel finanziamento delle loro attività e dei loro investimenti, la pressione sui parametri finanziari ed il blocco dell’operatività rappresentano oggi una seria minaccia per la continuità aziendale. La crisi innescata dalle misure di contenimento della diffusione del COVID-19 ha prodotto il deterioramento di tutti i parametri finanziari delle imprese, con effetto immediato sui flussi di cassa e la riduzione dei ricavi. Ciò ha determinato particolari effetti negativi rilevanti sulla capacità di sostentamento delle imprese del comparto turistico. La fase emergenziale, in tal senso, oltre a determinare una crisi economico- finanziaria, sta dispiegando i suoi effetti negativi in primo luogo sotto l’aspetto sociale. In tale contesto, in parallelo alle misure già avviate a sostegno degli investimenti, la Regione Campania mette in campo un ulteriore strumento per supportare il tessuto produttivo in questa fase emergenziale secondo quanto disposto di seguito. Un bonus una tantum a fondo perduto. La misura sostiene le imprese del comparto turistico nella fase emergenziale contribuendo, in tal modo, ad attenuare gli effetti socio-economici derivanti dalla repentina interruzione delle attività produttive. Si va dai 2000 ai 7000 euro a seconda delle stelle di cui sono dotati alberghi, residenze e villaggi turistici.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto