UN NUOVO SBARCO A SALERNO, APPLAUSI ED EMOZIONI –

Un nuovo sbarco di migranti al porto di Salerno, nuove emozioni. Quando la nave Vos Prudence di Medici senza Frontiere, è attraccata stamani poco prima delle 7 al Molo Manfredi di Salerno , una donna in gravidanza ha iniziato la fase di travaglio. E’ stata lei la prima a scendere dall’imbarcazione con 935 migranti a bordo. Ma uno dei momenti piu’ toccanti di questo 21esimo sbarco dello scalo salernitano è stato quello che ha visto protagonista una donna nigeriana, che mentre stava scendendo dall’imbarcazione, ha intonato un canto di preghiera del suo Paese. Una litania dolce e toccante, che ha spinto uno dei soccorritori a chiederle di ripeterlo attraverso un microfono. La preghiera, che ha suscitato l’emozione dei presenti, si è poi conclusa con l’applauso dei migranti, dei soccorritori e di tutti coloro che erano presenti sul molo.
Un nuovo sbarco quello di oggi con 793 uomini e 125 donne (di cui sette in gravidanza e una in travaglio che è stata anche la prima persona a scendere dalla nave insieme a un ferito di circa 30 anni) e 16 minori, di cui due neonati, nonché 16 minori non accompagnati, che se da un lato pone diversi interrogativi, polemiche e riflessioni sul pericolo che corre l’Italia ad accogliere un numero così consistente di migranti dall’altro l’arrivo con le navi di tante persone sfuggite alla morte si incrocia con gli sguardi dei soccorritori che anche stamani al posto di Salerno hanno mantenuto il ritmo giusto nella gestione delle operazioni per accompagnare i migranti presso l’hub della Croce Rossa di via dei Carrari nella zona industriale di Salerno dove poi completate le procedure sanitarie e di identificazione si procede per lo smistamento nei centri di accoglienza di tutta Italia.Secondo il piano di riparto ministeriale circa 300 rimarranno in Campania divisi tra le cinque province. Centocinquanta verranno accolti in struttura della regione Lombardia, altrettanti nel Lazio (Frosinone, Latina, Viterbo), 80 in Piemonte, 55 in Veneto, 50 in Emilia-Romagna e altrettanti in Abruzzo, Molise, Umbria, Marche.
“È giusto – sottolinea il prefetto di Salerno, Salvatore Malfi – che i sindaci di tutte le città diano un contributo al sistema di sbarco e di accoglienza perché caricare solo sui porti di alcune città potrebbe determinare un impatto più pesante. Salerno ha una capacità organizzativa di collaborazione istituzionale sul territorio tale da poterci consentire di gestire anche sbarchi più consistenti come stanno avvenendo in questo periodo. Anche questa volta, le 935 persone che sono a bordo saranno seguite sotto l’aspetto sanitario e per tutti gli aspetti predisposti per la sicurezza; poi verranno smistate in altre regioni come da riparto nazionale, mentre una quota resterà in Campania. L’invito che rivolgo ancora una volta a tutti è quello di collaborare. Ripeto agli amici sindaci che c’è bisogno di quella collaborazione istituzionale che aiuti tutti i nostri cittadini italiani a poter gestire in serenità o con minore complessità questo fenomeno. Gestire questo fenomeno significa preoccuparsi non solo degli immigrati ma anche dei nostri concittadini italiani. Un’equa distribuzione sul territorio potrà consentire di avere maggiore serenità per tutti. Ribadisco: le persone che sbarcano a Salerno non rimarranno tutte qui, ma oltre che sul territorio nazionale, saranno divisi tra le quattro province campane”.
“La maggior parte dei sindaci che hanno optato per l’accoglienza – spiega il sindacalista Cgil Anselmo Botte – sono della zona a Sud di Salerno, manca la parte più consistente che è quella dell’Agro-Nocerino Sarnese. Ho sentito sindaci di grandi città parlare di carenza strutture, quando, invece, queste ultime ce ne sono in abbondanza. Bisognerebbe insistere in quella direzione e cercare, appunto, di spalmare il più possibile i migranti che continueranno ad arrivare perché dalle stime fatte dal ministero siamo a quota 110mila, mentre dovremmo arrivare alla soglia dei 200mila. Probabilmente siamo ancora a metà del percorso. L’anno scorso si è arrivati a 180mila, quindi siamo più o meno sulla stessa cifra”.

Autore dell'articolo: Barbara Albero

2 commenti su “UN NUOVO SBARCO A SALERNO, APPLAUSI ED EMOZIONI –

    Carmine

    (Luglio 14, 2017 - 9:35 pm)

    eh si facimmc pure la cantata….. ma quando li rimandate indietro stanno rovinando il nostro paese!!!!

    alf

    (Luglio 14, 2017 - 10:23 am)

    sisis ke banda ke paese della cuccagna venite venite… vi aspettiamo a braccia aperte grazie renzi grazie boldrini grazie napolitano grazie de luca… adda venì baffon

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