VACCINI, DA OGGI CAMPER AL PIP NAUTICO

Dopo 15 giorni presso l’area situata davanti al centro commerciale La Fabbrica, nuovo cambio per i vaccini a Salerno. Da questa mattina la postazione mobile dell’Asl si è insediata nell’area del cantiere nautico Capitolo San Matteo, dove dalle prime ore della giornata centinaia di persone si sono messe in fila per ricevere la dose di vaccino. Si tratta degli over 60 che possono recarsi liberamente presso la nuova postazione, liberi dalla convocazione in qualsiasi ora del giorno e dei over 50 che invece hanno ricevuto in questa giorni l’apposita convocazione. Rispetto alla postazione precedente sono stati allestiti diversi punti per ripararsi dal sole in previsione anche delle belle giornate che renderanno con l’innalzarsi delle temperature certamente più dura l’attesa che continua ad essere di almeno un paio d’ore. L’area è stata attrezzata anche con display e un amplificatore audio che avverte della cronologia delle prenotazioni. installati anche dei bagni chimici. Non sono mancati disagi e lamentale tra i cittadini in attesa. in molti erano all’oscuro della nuova postazione ed in verità anche l’Asl l’ha resa nota solo nella tarda serata di ieri. Come per l’area del centro la fabbrica si tratta di una zona non raggiungibile attraverso mezzi pubblici. Come anticipato dal primo cittadino di salerno Vincenzo napoli qui presto verrà trasferita anche l’attività dell’usca, attualmente ospitata presso le piscine Vigor. La struttura che offre servizi di balneazione deve, infatti, tornare alla sua attività originaria e quindi il Comune con l’Asl ha individuato la nuova Usca presso l’area del cantiere nautico situata ai confini tra Salerno e Pontecagnano nella zona che nei piani dell’amministrazione comunale è destinata ad ospitare la cantieristica navale trasferita dall’area del porto e di Santa Teresa. Mentre questo progetto resta fermo al palo,l’area viene utilizzata come nuovo hub vaccinale e a breve anche per i tamponi e le attività di monitoraggio affidate all’unità sanitaria di continuità assistenziale.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro