VENTURA CONFERMA IL MODULO: “AVANTI PER LA NOSTRA STRADA”

Ventura si gioca il match point con lo stesso modulo della settimana scorsa, tiene in panchina Kiyine e Dziczek ed immagina una squadra camaleontica che possa cambiare pelle a partita in corso e senza attingere dalla panchina. La Salernitana ospita stasera l’Empoli in uno scontro diretto che vale i play off. Neppure convocato il difensore Billong per “motivi disciplinari”. Ventura sembra seriamente intenzionato a confermare l’atteggiamento tattico andato in scena sette giorni or sono allo Scida di Crotone. Nonostante le assenze dell’infortunato Lombardi, del lungodegente Cerci e dello squalificato Curcio, il tecnico dovrà fare a meno anche del difensore Billong che ieri non è stato neppure convocato per questioni extra campo. Alla base della decisione presa dal club granata ci sarebbero non meglio precisati “motivi disciplinari”. Il tutto con una partita delicatissima in programma stasera all’Arechi. “Da qui alla fine ci aspettano tutte partite con la stessa importanza e difficoltà – ha dichiarato l’allenatore della Salernitana sulle colonne dell’official web site, senza possibilità di contraddittorio – Quella di stasera sarà una gara delicata perché in palio ci sono punti pesanti e incontriamo una squadra di qualità assoluta che non può permettersi di perdere. Sarà sicuramente una partita difficile sotto questo aspetto”. Ventura sta pensando di dosare le energie (e i cartellini) dei suoi uomini. Sarà anche per questo che il tecnico ha immaginato di far rifiatare Sofian Kiyine (che è diffidato), facendolo partire dalle retrovie. La Salernitana, invece, dovrebbe disporsi in campo con lo stesso spartito tattico dell’ultimo turno di campionato. Con un camaleontico 4-2-3-1. Davanti a Micai (che oggi spegne 27 candeline) agirebbero Karo, Migliorini, Aya e Jaroszynski. Akpa Akpro e Di Tacchio, invece, saranno i centromediani metodisti. Dalla cintola in su, invece, spazio alla velocità di Cicerelli con Maistro sottopunta e Gondo sull’out mancino. In attacco l’unica punta Milan Djuric. Facile immaginare che con le stesse pedine la squadra può anche posizionarsi con una difesa a “tre”, avanzando Jaroszynski in mediana come quinto di sinistra ed abbassando leggermente Cicerelli e Maistro. In tal caso, Gondo andrebbe ad affiancare Djuric in attacco, nel più canonico 3-5-2.  Dovessero essere confermate le indiscrezioni della vigilia, in ogni caso, Ventura costringerebbe in panchina Kiyine e Dziczek. Il primo probabilmente anche per una gestione dei cartellini; il secondo perché meno adatto in un centrocampo a “due” rispetto a capitan Di Tacchio. Ventura vuole proseguire sul solco tracciato a Crotone, magari facendo bottino pieno con l’Empoli. “Dal canto nostro dobbiamo andare avanti per la nostra strada e al di là delle chiacchiere dobbiamo dare continuità alle prestazioni, all’approccio, all’attenzione e alla disponibilità. La posta in palio è importante ed è chiaro che servirà anche una prestazione importante”. Di fronte una squadra all’ultima spiaggia che resta comunque un’autentica corazzata. “L’Empoli ha fatto un mercato intelligentissimo e ha messo su una squadra con un organico pazzesco. Basti pensare che davanti hanno giocatori come La Mantia e Tutino spesso in panchina che sarebbero titolari in qualsiasi altra squadra. E’ una squadra con giocatori di valore assoluto e dovremo essere all’altezza confermando quanto di buono fatto in tre delle ultime quattro gare”.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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