VENTURA CONFERMA IL REGISTA: AD EMPOLI FIDUCIA A DZICZEK

Una novità obbligata in difesa, due conferme meritate e qualche dubbio ancora da sciogliere. Gian Piero Ventura scruta i volti dei suoi ragazzi per cogliere atteggiamento e risposte giusti e convincenti in vista della trasferta di Empoli a cui la Salernitana dovrà presentarsi carica ed affamata di punti. Lontano dall’Arechi, infatti, i granata perdono da cinque partite di fila e al Castellani bisognerà cambiare rotta e tornare alle buone abitudini di inizio campionato quando la Salernitana fu capace di centrare tre vittorie consecutive in campo esterno. Contro la squadra di Muzzi, che sarà priva dello squalificato Balkovec, Ventura proporrà Pinto nel trio difensivo per via dell’assenza per squalifica di Jaroszjnski e confermerà Karo e Migliorini. In mediana conferma per il polacco Dziczek che si sta calando con grande personalità nel contesto del campionato cadetto ed ha fatto intravedere visione di gioco ed una impostazione mentale più consone al ruolo del playmaker rispetto a Di Tacchio che si sta adattando al ruolo di mezzala. Il capitano granata dovrà guardarsi dalla concorrenza di Maistro e Firenze, che vorrebbero provare a ritagliarsi più spazio nel ruolo di mezzala sinistra. Entrambi hanno avuto una flessione per motivi diversi e Ventura chiede loro di dare segnali di ripresa. Akpa sarà della partita regolarmente mentre sulla corsia destra ci sarà ancora Lombardi. A sinistra Cicerelli ha convinto e potrebbe essere preferito di nuovo a Kiyine, anche se il marocchino ha dimostrato di aver capito la lezione dopo la panchina contro il Crotone. In avanti Gondo è l’uomo del momento e sarà confermato. Al suo fianco potrebbe esserci ancora Djuric, comunque prezioso come uomo boa, ma proverà a scalare posizioni Jallow che oggi compie gli anni e spera di riconquistare i tifosi dopo il deprecabile gesto di domenica scorsa e le scuse che, se possibile, hanno peggiorato la situazione perchè la storia insegna che Salerno e i suoi tifosi tutto sono tranne che beceri razzisti.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto