VENTURA IN ANSIA PER GONDO, PRONTO IL PIANO B

A due giorni dalla trasferta di Ascoli, Gian Piero Ventura si prepara a fare la conta dei disponibili. Per la gara di venerdì sera contro i bianconeri allenati da Davide Dionigi, infatti, il trainer granata deve fare i conti con le squalifiche di Aya, Dziczek, Lombardi, Jallow e Maistro, ma anche con le condizioni fisiche di Gondo, che ha speso tanto in occasione del derby con la Juve Stabia e che lamenta un affaticamento muscolare. L’attaccante ivoriano era in predicato di far coppia con Djuric, entrato solo nel finale del derby e pronto a tornare dal primo minuto ad Ascoli. Ora, però, Ventura potrebbe essere costretto a rivedere i suoi piani. Cerci, Giannetti ed il baby Iannone sono le altre punte a disposizione di Ventura che valuta le soluzioni alternative rispetto a quello che sembrava essere il suo piano di partenza. Giannetti potrebbe avere una nuova chance dal primo minuto, ma Ventura potrebbe optare anche per altre soluzioni di partenza così da avere in panca più calciatori con caratteristiche offensive da schierare in corso d’opera. Il tecnico granata non potrà fare più di tanto ricorso al turnover, viste le assenze, ma potrebbe ruotare gli uomini laddove possibile. In difesa Billong ed Heurtaux sono in preallarme per dare respiro, eventualmente, a Migliorini e a Jaroszinsky. Karo, invece, rimpiazzerà lo squalificato Aya. In mediana va verso il recupero Cicerelli che dovrebbe giocare dal primo minuto sulla corsia destra. Proprio il rientro dell’ex Foggia potrebbe permettere al tecnico ligure di ovviare all’eventuale defezione di Gondo con lo spostamento in avanti di uno tra Kiyine e Capezzi a sostegno di Djuric. Due le ipotesi sul tavolo: 3-5-1-1 o 4-2-3-1. Nel primo caso, difesa con Karo nel pacchetto centrale, Cicerelli ed uno tra Lopez e Curcio sulle fasce, i superstiti della mediana, Di Tacchio ed Akpa, con Kyine e Capezzi a scambiarsi i compiti e le posizioni, agendo, alternativamente, da mezz’ala e da trequartista a sostegno di Djuric. Nell’ipotesi di 4-2-3-1, spazio a Karo e Lopez come terzini, Akpa e Di Tacchio davanti alla difesa, Cicerelli a destra, e poi un paio di nodi da sciogliere: a sinistra potrebbe essere proposto Curcio in modo da consentire a Kiyine di agire dietro la punta centrale oppure Kiyine a sinistra e Capezzi in appoggio al centravanti. Tutto ruota intorno a Gondo e, qualora l’ex Rieti non dovesse essere al top, ai segnali che daranno le altre punte in rosa. Ventura vorrebbe giocare con due attaccanti, ma, in caso di forza maggiore, è pronto a muovere le pedine sulla scacchiera a caccia della mossa giusta per dare scacco a Dionigi ed al mal di trasferta che da mesi affligge la Salernitana.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto