VENTURA SCEGLIE LA VIA DELLA QUALITA’ PER SFIDARE L’EMPOLI

Ad Empoli per dare continuità alla vittoria sul Crotone ed anche per invertire il trend negativo esterno. Cinque sconfitte di fila lontano da casa sono un fardello pesante da scrollarsi di dosso, ma la Salernitana deve ricominciare a fare punti anche fuori e al Castellani la missione, nonostante la tradizione negativa, non sembrerebbe proprio impossibile. L’Empoli ha una rosa di tutto rispetto, ma anche una classifica non all’altezza che rispecchia i problemi vissuti dalla squadra toscana durante tutto il girone di andata. Ventura lo sa e per questo vuole presentare in campo una squadra votata al gioco ed alla costruzione, con più qualità possibile nell’undici titolare. Il tecnico granata confermerà Dziczek in cabina di regia e medita il rilancio di Kiyine dal primo minuto, più da esterno che da mezz’ala, per dare ampiezza ed estro alla manovra con Cicerelli che potrebbe rappresentare un jolly prezioso da giocare a gara in corso. Lombardi sarà confermato a destra, così come ci sarà regolarmente Akpa Akpro nel ruolo di interno alla destra di Dziczek. Alla sinistra del polacco, invece, Di Tacchio potrebbe vedersi superato da Maistro. E’ questo il solo dubbio che potrebbe essere sciolto solo in extremis nell’undici di partenza granata. In difesa, squalificato Jaroszjsnki, toccherà di nuovo a Pinto, non certo impeccabile a Cittadella, e chiamato al riscatto insieme a Karo e Migliorini. In attacco conferma scontata per Gondo, uomo della provvidenza col Crotone, che proverà a diventare l’uomo del destino per la gara del Castellani dove la Salernitana non vince da oltre venti anni. Con l’ex Rieti ci sarà Djuric. Solo panchina per Jallow.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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