Il Comune di Salerno compie un altro e nuovo passo verso la riqualificazione dell’area adiacente alla chiesa di Santa Maria a Mare, in via Vito Fornari, nel quartiere Mercatello mentre si continua a lavorare. Con una determina dirigenziale è stato affidato alla società Geomed Srl l’incarico di redigere la relazione archeologica, documento indispensabile per ottenere il via libera della Soprintendenza prima dell’avvio dei lavori. L’intervento punta al recupero ambientale, urbanistico e infrastrutturale di una zona che, secondo l’amministrazione comunale, versa da tempo in condizioni di degrado, anche a causa della presenza frequente di persone senza fissa dimora, con ripercussioni sul decoro e sulla sicurezza. L’area è infatti sottoposta a vincolo archeologico e, per questo, la normativa impone verifiche preventive. L’incarico, affidato con procedura diretta tramite MePA, ha un valore complessivo di 3.172 euro, Iva e oneri inclusi, e rappresenta uno degli atti preliminari necessari per dare il via al progetto di riqualificazione inserito nel programma straordinario di manutenzione e potenziamento delle infrastrutture della zona orientale della città. Il 24 giugno il primo cittadino era infatti arrivato a Mercatello per assistere all’avvio delle operazioni di abbattimento delle casette di via Fornari, nei pressi della stazione della metropolitana. Strutture che anni fa ospitavano il presepe vivente e che, nel tempo, erano state riadattate diventando un ricovero di fortuna per senza tetto e – come denunciato da numerosi residenti – un punto di ritrovo per spacciatori e luogo di traffici illeciti. Davanti al primo cittadino e al parroco della chiesa di Santa Maria a Mare, in quell’occasione erano partite le demolizioni e la bonifica dell’area, che – aveva assicurato il sindaco – dovrà essere restituita al quartiere. L’idea è infatti anche quella di realizzare un piccolo parco giochi fruibile a famiglie e bambini e messo a disposizione dei residenti.

