COSMI RIBALTA LA SALERNITANA –

Serse Cosmi ha fatto capire che non ci si annoierà con lui. Nella conferenza stampa di ieri mattina il tecnico perugino ha espresso concetti chiari e forti. La prima formazione, ossia quella che presenterà domenica col Catania, sarà pensata per la partita di domenica e non sarà un manifesto valido sempre e comunque. Stesso discorso per il sistema di gioco anche perché numeri e caratteristiche saranno anche importanti, ma mai quanto il carattere, la voglia e la fame che i singoli interpreti potranno garantire. Cosmi sa che in uno spogliatoio col morale sotto i tacchi e con qualche muso lungo non si possa entrare in punta di piedi ma occorra subito una scarica di adrenalina. Musica a palla per cominciare a far ballare tutti sul campo, per dare la carica o meglio per ricaricare un gruppo apparso svuotato di energie mentali. E’ la testa che fa girare le gambe e Cosmi ha subito centrato il cuore del problema. La fregatura da scoprire potrebbe essere l’aspetto mentale, magari legato ad un clima non proprio idilliaco nello spogliatoio dove tante cose non andavano più nel rapporto tra Raffaele e la squadra. Proprio per questo, resta un neo grande: bisognava tirare le somme con largo anticipo, percepire prima il pericolo e rendersi conto delle crepe che stavano per diventare macerie ed agire per tempo. Ora Serse Cosmi, l’uomo del fiiume, il maestro elementare che esce dalla finzione di una vita ideale che non esiste e dice fuori dai denti che i calciatori non sono tutti uguali, deve mettere le cose a posto. Ogni nota al rigo giusto di un pentagramma da riscrivere per intero al fine di trovare la musica giusta come colonna sonora dell’incipiente primavera che può ancora essere granata. La prima formazione schierata da Cosmi potrebbe essere declinata secondo un 3-4-2-1 con Golemic tra Berra e Matino, Longobardi o Quirini a destra, Capomaggio riportato a centrocampo per far diga con Gyabuaa, Villa a sinistra. Sulla trequarti Antonucci è in rampa di lancio e sgomita con Ferraris ed Achik per prendersi una delle due maglie, mentre la punta centrale sarà Lescano. Domani la seduta di rifinitura servirà a sciogliere gli ultimi dubbi.

Autore dell'articolo: Redazione