Nel giorno della presentazione ufficiale, Piero Bucchi, nuovo coach della Givova Scafati, ha dettato le linee guida tecniche per la prossima stagione. Due le direttrici sulle quali si snoderà il suo lavoro: “Solidità e carattere – ha esordito l’allenatore – sono questi gli elementi che dovranno rappresentare le peculiarità della squadra in un campionato che si preannuncia molto competitivo e di alto livello qualitativo”.
Al fianco del nuovo coach, il patron Nello Longobardi. Che ha anche annunciato i nuovi incarichi dirigenziali per la stagione 2026-2027. Antimo Lubrano ricoprirà il ruolo di general manager, a Luca Di Palma il compito di direttore sportivo. Con Stefania Avallone, new entry in società, che affiancherà Nancy Daviducci al settore marketing. La direzione tecnica del club resta in capo ad Enrico Longobardi. Presenti all’incontro anche il proprietario di Givova, Giovanni Acanfora, che ha confermato la disponibilità a continuare la partnership come main sponsor anche per il prossimo anno. Poi il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, e il presidente della Commissione consiliare Sport di Scafati, Raffaele Ciliberto, che hanno illustrato i lavori di riqualificazione che interesseranno questa estate la Beta Ricambi Arena PalaMangano.
“Ci aspetta un campionato difficile – ha evidenziato Longobardi – nel quale andremo a confrontarci con le grandi della pallacanestro italiana. Con un obiettivo chiaro: conquistare una permanenza quanto più tranquilla possibile. La scelta di Bucchi è maturata in poco tempo. In diverse occasioni abbiamo tentato di portarlo a Scafati, ma non ci sono state mai le condizioni. Quest’anno ci siamo riusciti. E devo ringraziarlo, perché la sua risposta è stata immediata. Sintomo della volontà di voler sposare il nostro progetto e portare qui la sua grande professionalità ed esperienza”.
Sul fronte squadra, sono arrivate le prime conferme. Bruno Mascolo e Nicolò Nobili resteranno in gialloblù. La società è attiva sul mercato per individuare altri italiani da inserire nel roster e, soprattutto, ingaggiare i sei stranieri, tra americani e comunitari.
“Faremo una squadra con 6 italiani e altrettanti stranieri – precisa Bucchi – inoltre sono molto contento che Mascolo sia rimasto. Ricoprirà un ruolo importante nella squadra che voglio mettere in campo. Ora stiamo sondando il mercato internazionale. Lo stiamo facendo con grande attenzione perché non vogliamo sbagliare i giocatori americani. Vogliamo seguire innanzitutto il criterio della condivisione del progetto tecnico-sportivo nella scelta degli atleti che dovranno essere protagonisti nel prossimo anno”.

