Restituire una funzione chiara alla litoranea e rafforzare il raccordo con il capoluogo. Sono le due direttrici sulle quali l’assessore regionale alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola, ha chiuso ieri sera il primo incontro del ciclo di appuntamenti promossi dall’amministrazione comunale di Pontecagnano Faiano per la seconda fase del Piano Urbanistico Comunale. Dopo aver definito l’impianto generale, il PUC entra ora nella fase di ascolto della comunità. L’avvio è stato dedicato ai settori economici, chiamati a contribuire con analisi, proposte e visioni.
Dal confronto – che ha visto. tra i presenti Antonio Visconti, presidente ASI, Antonello Sada di Confindustria, Franca Maresca per Confartigianato e Comitato per l’Imprenditoria Femminile, Antonio Citro per CNA Salerno, Fabio Napoli di Ance Aies e Ilardi per Federalberghi – sono emerse due priorità condivise: ridare dignità e una soluzione strutturale alla litoranea di Pontecagnano, considerata un nodo irrisolto ma strategico per lo sviluppo turistico e ambientale e
continuare a investire sull’aeroporto “Costa d’Amalfi” come leva decisiva per l’attrattività del territorio e per la crescita del comparto turistico.
Sul tema aeroportuale è intervenuto anche il direttore Miedico in rappresentanza di Gesac, illustrando gli scenari di sviluppo e le ricadute attese per il territorio.
Soddisfazione, al termine dell’incontro, da parte del sindaco Giuseppe Lanzara e dell’assessore all’Urbanistica e all’Edilizia, Dario Vaccaro. La presenza numerosa e attenta del pubblico ha confermato – hanno sottolineato – la consapevolezza della comunità rispetto all’importanza di essere parte attiva nella definizione del nuovo PUC.

