TRE GENERAZIONI DI ECCELLENZA: 70 ANNI DI CAFFÈ SANTA CRUZ

Settant’anni racchiusi in un’aroma inconfondibile. Quello del caffè Santa Cruz che dal 1956 accompagna il risveglio di intere generazioni di salernitani e racconta una storia fatta di famiglia, tradizione e passione. Un percorso iniziato nel quartiere Torrione grazie all’intuizione di Domenico Sileo e diventato, nel tempo, un simbolo di qualità e continuità. Oggi, a distanza di sette decenni, Caffè Santa Cruz celebra questo importante traguardo nell’azienda di Via Irno a Pontecagnano Faiano guardando al futuro senza dimenticare le proprie radici, con la stessa cura artigianale e lo stesso legame autentico che da sempre rappresentano il cuore dell’azienda.

Una tradizione tramandata prima al figlio Massimo e oggi a Domenico e Marco, terza generazione di una famiglia che ha trasformato il caffè in un patrimonio di valori, esperienza e identità.

In questi decenni sono cambiate le abitudini di consumo e si sono evoluti i modi di gustare il caffè, ma è rimasta immutata l’attenzione alla qualità delle materie prime e alla cura della tostatura. Dai chicchi delle origini alle miscele dedicate ai bar, fino alle linee pensate per le famiglie, la tradizione della moka continua a convivere con le moderne tecnologie delle macchine espresso, delle cialde e delle capsule.

Per celebrare questo importante anniversario, la famiglia Sileo ha aperto le porte della nuova sede di Pontecagnano Faiano con un Experience Party che ha riunito collaboratori, clienti e amici in una grande festa.

Un’occasione speciale che ha segnato anche il lancio di tre nuove miscele della tradizione: Maximo, Dominus e Marcus, un omaggio alle tre generazioni della famiglia Sileo e a una storia che, dopo settant’anni, continua a guardare avanti mantenendo intatto il profumo delle proprie origini.

Ma qual ‘è il segreto che ha permesso a questa storia di durare 70annio? Il caffè o la famiglia. Lo abbiamo Chiesto a Massimo Sileo.

Autore dell'articolo: Barbara Albero