GALO SI CANDIDA, MA NON E’ INCEDIBILE –

La sconfitta di Brescia in gara 2 della semifinale ha posto fine alla stagione della Salernitana. Qualcuno è già in vacanza, qualche altro è impegnato nei preparativi del matrimonio, tutti hanno voglia di guardare al futuro. Ieri sui social Galo Capomaggio ha lanciato messaggi in tal senso, manifestando la voglia di riprovarci l’anno prossimo dopo l’eliminazione in semifinale della scorsa settimana col Brescia. Capomaggio vuole riprovarci ed ha ringraziato la famiglia della Salernitana. Ora, però, è il tempo non più soltanto dei buoni propositivi. E’ sicuramente importante che un calciatore possa subito esternare motivazioni e voglia di riscatto, ma adesso bisogna costruire la squadra e fare delle scelte. Capomaggio è sotto contratto fino al 2028, è stato pagato 350mila euro e, dopo un buon girone di andata in cui ha segnato 5 gol, ha avuto un calo di rendimento dopo la parentesi da difensore centrale. L’infortunio rimediato dopo la partita di Potenza l’ha costretto ad un mese di stop, ma il suo ruolo è stato marginale nei playoff e non era stato certo questo il finale che sognava né la Salernitana lo aveva ingaggiato nella scorsa sessione estiva di mercato per avere da lui un contributo limitato a spezzoni di partita. Scelte dell’allenatore, si dirà. Ed è tutto vero e legittimo. Il centrocampista argentino non ha trovato molto spazio nella fase decisiva della stagione e per questo la sua posizione dovrà essere oggetto di attente riflessioni alla luce del fatto che per caratteristiche fisiche e tecniche Capomaggio non può essere un elemento di contorno. O viene considerato un perno della squadra ed anche attorno a lui ed in funzione delle sue qualità ma anche dei suoi limiti si costruisce la squadra, oppure bisognerà prendere in esame la possibilità di collocarlo sul mercato. Lo scorso anno c’erano per lui anche sirene dalla B. Ora si vedrà.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto