La porta aperta, ma, per ora, nessuno esce. La strategia di mercato della Salernitana è una exit strategy nel senso che senza uscite non c’è spazio per nuovi innesti. Per Ghiglione si prova a capire se ci siano margini per una cessione o se si dovrà procedere con la risoluzione del contratto. Carriero tratta col Treviso, Berra valuta diverse opzioni. La speranza è che qualcuno trovi presto sistemazione perché dalla proprietà non sono arrivate deroghe sul punto. Tagliare, sfoltire, tenere i conti sotto controllo. E’ sicuramente giusto voler essere virtuosi ed evitare di fare passi avventati, ma la Salernitana ha delle lacune in rosa che vanno colmate. La scelta di non procedere con le entrate senza le uscite è comune a quasi tutti i club italiani, ma chi vuol fare quello scatto in più per acquisire un vantaggio tecnico sugli altri deve cercare di arrivare per primo su determinati obiettivi. Si spera in un cambio di passo dopo l’amichevole di domani col Guidonia. Per la difesa si prova a tenere aperta la trattativa per lo svincolato Heinz, mentre è più complicato portare in granata calciatori contrattualmente legati ad altre società. In mediana almeno un altro innesto appare necessario dopo lo stop di De Boer che non sarà lunghissimo ma neanche brevissimo. Cosmi vorrebbe giocare col trequartista e si aspettava un innesto importante, magari il ritorno di Ferraris. Sono arrivati Cardoni e Bevilacqua, due giovani molto motivati e dal potenziale da scoprire, che hanno altre caratteristiche. Serve qualcosa in più in tutti i reparti per avere ambizioni in linea con le aspettative della piazza e di Cosmi che in conferenza stampa aveva citato il Benevento, ricordando la forza della rosa sannita che ha vinto lo scorso campionato di C. Stamattina, il tecnico ha raggiunto Faggiano nel ritiro del Benevento. Magari sarà stata l’occasione per abbozzare qualche trattativa di mercato.

