Scattano nuovi controlli al Pronto soccorso dell’ospedale di Salerno per tutelare la privacy di pazienti e operatori sanitari. Dopo la denuncia del Nursind provinciale sui video diffusi sui social dagli ambienti dell’emergenza, arriva la stretta della direzione generale del Ruggi.
Stop agli accessi non autorizzati nelle aree interne e riservate del Pronto soccorso. Il provvedimento, firmato il 13 agosto dal direttore generale Nicola Cantone, stabilisce che quei locali saranno accessibili esclusivamente agli operatori sanitari autorizzati e per motivate esigenze di servizio.
Una decisione arrivata dopo la protesta formale del Nursind Salerno, che aveva segnalato la diffusione sui social di immagini realizzate all’interno dei locali di emergenza. Riprese non autorizzate che avevano sollevato preoccupazione per la tutela della riservatezza dei pazienti, spesso assistiti in condizioni di particolare vulnerabilità, ma anche per la sicurezza e la serenità degli operatori impegnati nelle attività di soccorso.La direzione generale ha censurato fermamente quanto accaduto e disposto una maggiore rigidità nei controlli degli accessi.Una scelta accolta con soddisfazione dal sindacato degli infermieri.
Registriamo con estrema soddisfazione una reazione rapida, concreta ed inequivocabile da parte del direttore generale Nicola Cantone ha scritto in una nota BIAGIO TOMASCO, NURSIND SALERNO Dopo troppo tempo assistiamo finalmente a un’amministrazione che non si limita a prendere atto dei problemi, ma interviene con atti immediati».
La stretta punta dunque a proteggere due fronti: la privacy dei cittadini nel momento dell’emergenza e la sicurezza dei professionisti sanitari durante il lavoro.
«La sicurezza dei lavoratori coincide esattamente con la tutela dei cittadini. Un ambiente di lavoro protetto, privo di interferenze e violazioni della privacy, consente agli infermieri di operare al massimo delle proprie possibilità e garantisce ai pazienti di essere curati con il massimo rispetto».
Sulla vicenda è intervenuto anche l’Ordine delle Professioni infermieristiche di Salerno, guidato da Cosimo Cicia, a sostegno della necessità di garantire maggiore protezione al personale sanitario all’interno dei presidi ospedalieri.
Una nuova linea di controllo, dunque, per impedire che gli spazi riservati dell’emergenza diventino teatro di riprese e pubblicazioni non autorizzate.
L’obiettivo è quello di proteggere la dignità e la riservatezza dei pazienti e, allo stesso tempo, garantire agli operatori condizioni di lavoro più sicure e rispettose.

