IL COMUNE DI ATRANI (SI) TUTELA

Cappellini con la foto di Atrani e la scritta “Portofino”, fazzoletti che indicano “Amalfi” mentre raffigurano il borgo, e poi i grandi marchi internazionali, da Coca-Cola a Louis Vuitton, che hanno scelto proprio Atrani come scenografia per le proprie campagne senza però chiedere autorizzazione o in alcuni casi senza neanche citare Atrani. Una geografia creativa che fa sorridere, ma che riporta al centro una questione: chi può utilizzare commercialmente l’immagine di uno dei borghi più riconoscibili della Costiera Amalfitana? Se ne è parlato oggi, alla Provincia di Salerno, dove il Comune di Atrani ha presentato alla stampa il nuovo Regolamento per la tutela dell’immagine del paese, redatto dal professor Salvatore Sica, ordinario di Diritto Privato all’Università di Salerno. L’obiettivo è fissare regole più chiare sull’utilizzo commerciale delle immagini del borgo, lasciando invece liberi gli usi personali, di studio e di cronaca. “Atrani è un bene di tutti, ma la sua immagine appartiene prima di tutto alla nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco Michele Siravo. Il regolamento prevede strumenti di tutela, tariffe per gli utilizzi commerciali e la possibilità di registrare marchi legati al patrimonio di Atrani. L’idea è semplice: chi trasforma la bellezza del borgo in un prodotto commerciale dovrà contribuire anche alla sua tutela e conservazione.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza