UN FIUME DI STUDENTI A “PRENDERSI IL FUTURO”

«Segnateci assenti, ma presenti sul futuro». È uno degli slogan che ha accompagnato questa mattina il corteo sceso in piazza a Salerno, dove quasi 3mila persone hanno manifestato contro il caro vita e in solidarietà con gli autotrasportatori, fermi nelle scorse ore per protestare contro le difficoltà del settore. In strada tantissimi studenti degli istituti scolastici della città e della provincia, affiancati da cittadini e commercianti che hanno scelto di unirsi alla mobilitazione. Un corteo eterogeneo, unito dalla preoccupazione per l’aumento del costo della vita e per le ricadute economiche che pesano su famiglie, lavoratori e imprese. Tra gli striscioni e gli slogan scanditi durante la manifestazione, anche un messaggio chiaro contro le politiche economiche e le spese militari. «Oggi scioperiamo in solidarietà con gli agricoltori e gli autotrasportatori che stanno bloccando tutto, contro il carovita e contro l’economia di guerra! Soldi alla scuola e all’università, non alla guerra!». Parole che sintetizzano le ragioni della protesta, con gli studenti in prima linea nel chiedere maggiori investimenti nell’istruzione e nell’università, mentre cittadini e commercianti esprimono il disagio per una situazione economica sempre più difficile. La mobilitazione salernitana si inserisce così in un clima di crescente tensione sociale, con la solidarietà ai lavoratori dei trasporti e dell’agricoltura che si intreccia alla richiesta di risposte concrete sul costo della vita e sulle priorità della spesa pubblica. Un corteo che ha portato in strada migliaia di persone e che, attraverso la voce degli studenti e dei cittadini, ha lanciato un messaggio alle istituzioni: il futuro, rivendicano i manifestanti, passa dagli investimenti nella scuola, nel lavoro e nel sostegno a chi ogni giorno affronta le difficoltà della crisi economica.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza