BATTIPAGLIA, RIAPRE IL “SANTA MARIA DELLA SPERANZA”

L’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia si prepara a ripartire. Da lunedì prenderà il via la ripresa delle attività sanitarie, dopo gli interventi di messa in sicurezza e le verifiche tecniche effettuate sulla struttura. Secondo quanto comunicato dalla FP CGIL Salerno, i controlli hanno escluso criticità strutturali nell’edificio. Gli interventi necessari riguardano invece la bonifica e l’alleggerimento dei laterizi dei solai in una specifica ala dell’ospedale. Il piano di rientro, coordinato dalla Direzione medica del presidio DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide, guidata dalla dottoressa Alessandra Piro, si articolerà in due fasi. Nel primo step, già a partire da questo fine settimana, saranno riattivati i laboratori e riorganizzati gli spazi. Da lunedì è previsto il ritorno nelle sedi originarie di diversi reparti e servizi, tra cui Ortopedia e Traumatologia, Anestesia e Rianimazione, Gastroenterologia, Medicina Generale, Cardiologia e Chirurgia Generale. In questa prima fase, però, i ricoveri saranno limitati esclusivamente ai casi urgenti. Contestualmente, verranno gradualmente smantellate le sistemazioni provvisorie predisposte negli altri presidi della rete aziendale durante l’emergenza. Resta invece da completare il secondo step, che interessa l’ala est dell’ospedale. I lavori di riqualificazione, già in corso, dovrebbero terminare entro il 20 novembre. Successivamente saranno necessarie le operazioni di disinfezione, sanificazione e sistemazione degli ambienti prima della riapertura definitiva. Tra i reparti interessati c’è anche la Ginecologia, per la quale il rientro è previsto indicativamente tra il 20 e la fine di novembre. La ripresa delle attività viene accolta positivamente dalla FP CGIL Salerno, che chiede tuttavia di accelerare soprattutto sul fronte materno-infantile. Il sindacato sottolinea l’importanza strategica di questi servizi per il territorio e invita a non limitarsi al semplice ripristino della situazione precedente, ma a cogliere l’occasione per rilanciare l’offerta assistenziale dell’ospedale.

 

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza