Un’altra fumata nera per il futuro delle Fonderie Pisano di Fratte. La lunga vertenza dello storico stabilimento salernitano registra un nuovo stop: nell’incontro tra la proprietà e la Regione Campania, dagli uffici di Palazzo Santa Lucia è arrivato un ulteriore diniego al progetto di rilancio industriale. Bocciato anche lo stralcio del piano green, che prevedeva l’installazione e l’attivazione di un solo forno elettrico, in alternativa ai tre inizialmente ipotizzati. Una proposta ridimensionata, quella presentata dall’azienda, che avrebbe dovuto rappresentare una possibile soluzione per salvaguardare la produzione e provare a coniugare continuità occupazionale e sostenibilità ambientale. Ma anche questa ipotesi non ha ottenuto il via libera della Regione, facendo nuovamente precipitare le prospettive dello stabilimento. Ciro Pisano, a margine dell’incontro si è detto deluso con le speranze ridotte al lumicino e con un’altra attesa da sostenere: quella di dopodomani al Tar.

