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MAXI OPERAZIONE CONTRO LA CRIMINALITÀ GIOVANILE: 12 ARRESTI E 7 MISURE CAUTELARI

Controlli nelle zone della movida, nelle piazze, nei parchi e nei luoghi di aggregazione. È il bilancio dell’operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile, condotta dal 9 al 25 ottobre in tutta la provincia di Salerno.

I servizi, coordinati dalla Squadra Mobile di Salerno diretta dal dirigente Gianni Albano, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine, hanno interessato Salerno, Sarno, Battipaglia, Nocera Inferiore e Cava de’ Tirreni.

I numeri dell’attività sono significativi. Nel corso dell’attività sono state identificate5.987 persone di cui 278 minorenni, 2.762 veicoli controllati e 24 perquisizioni. Effettuati anche 465 controlli nei confronti di persone sottoposte agli arresti domiciliari.

Dodici gli arresti eseguiti, tutti a carico di maggiorenni: undici in flagranza di reato e uno in esecuzione di un mandato di arresto europeo. A questi si aggiungono sette provvedimenti cautelari e 21 persone indagate in stato di libertà.

I reati contestati riguardano soprattutto stupefacenti, rapine, furti, lesioni personali, maltrattamenti, atti persecutori, tentata estorsione, truffe e porto di oggetti atti a offendere. È stato inoltre notificato un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO).

Sono stati sottoposti a verifica anche due esercizi commerciali.

Importante anche il quantitativo di droga sequestrata: quasi un chilo e 200 grammi di cocaina, oltre due chili di cannabinoidi e 3,5 grammi di eroina. Sequestrati anche telefoni cellulari, un computer, denaro contante e arnesi da scasso. Quattro auto e una moto sono state sottoposte a sequestro.

L’attività salernitana si inserisce in una più ampia operazione nazionale coordinata dal Servizio Centrale Operativo, che ha coinvolto le 106 Squadre Mobili italiane.

Il bilancio complessivo è di 644 arresti, tra maggiorenni e minorenni, 1.695 giovani denunciati e oltre 236mila ragazzi controllati. Monitorati anche 1.115 profili social.

Un’azione di prevenzione e contrasto che punta a intervenire sui fenomeni criminali giovanili, con particolare attenzione alle aree di maggiore aggregazione e alla sicurezza dei più giovani.

Autore dell'articolo: Barbara Albero