Solo pochi anni fa la Salernitana di Danilo Iervolino sfidava l’Inter a San Siro, sabato tornerà a giocare con i nerazzurri in versione baby. Contro l’Under 23 dell’Inter si giocherà a Sesto San Giovanni. Il passaggio da uno scenario di grande prestigio ad uno sicuramente meno intrigante fotografa in maniera spietata quello che è stato il tracollo della Salernitana, passata dalla A alla C nel giro di pochi anni ed incapace ora di offrire ai suoi tifosi un progetto riconoscibile e convincente. Siamo ormai alla prima settimana del nuovo corso affidato a Di Bari che ha cominciato col pari contro il Savoia ed ora si prepara al match di sabato contro la giovane ma assai insidiosa squadra nerazzurra, capace di espugnare Catania e di perdere a Cosenza dopo aver sconfitto in casa la Scafatese. Insomma è la classica squadra imprevedibile che gioca in maniera spensierata e che può alternare partite folgoranti ad altre scialbe come è tipico delle formazioni giovani. La Salernitana deve, invece, fornire una prestazione solida, concreta, da squadra consapevole del momento difficile e decisa a venirne fuori. Di Bari ripartirà dal 4-4-2 a trazione anteriore con qualche possibile variazione negli uomini. In difesa potrebbe riposare Anastasio: Villa o Zoia potrebbero giocare al suo posto. Nel primo caso, Di Bari potrebbe dare fiducia a Cardoni, proposto ad inizio ripresa col Savoia con Villa alle spalle, oppure confermare Achik a sinistra ed alzare a destra LLano con l’inserimento sulla linea difensiva di Longobardi. Con Zoia titolare, invece, Villa sarebbe confermato da esterno alto e potrebbe giocare a destra, quindi a piede invertito, con Achik a sinistra. Si profila staffetta in mediana dove De Boer si candida per una maglia da titolare e potrebbe dare il cambio a Vitale. In attacco Lescano e D’Ursi avranno modo di affinare ulteriormente la propria intesa, così come Heinz e Celiento al centro del pacchetto arretrato che avrà la missione di blindare la porta di Galeotti. Domani la rifinitura e poi la partenza in treno per la Lombardia.

