Danilo Iervolino è rientrato in Italia dopo un periodo trascorso all’estero da dove ha continuato a seguire le sorti della Salernitana sia per quanto riguarda il campo sia per quanto riguarda il futuro del club. Su questo versante va detto che Fabrizio Piccoli resta in attesa di una risposta da Iervolino che da settimane valuta una serie di potenziali interlocutori. Sarebbero stati sondati anche altri imprenditori che potrebbero essere interessati ad investire nel calcio, in particolare in Campania, ma Iervolino per ora vuole soprattutto vederci chiaro su ciò che sta accadendo alla squadra. Esonerato Cosmi, il patron ha dato l’ok per Di Bari con cui ieri ha parlato in videocall. Dopo un confronto col nuovo allenatore, Iervolino ha tenuto a rapporto l’ad Pagano, il direttore operativo Alfano e il ds Faggiano che hanno allestito la rosa della squadra che sta procedendo a passo lento. 15 punti in 12 partite sono un bottino magrissimo per un organico che è comunque tra i più costosi della categoria. Basti pensare che la Salernitana si permette il lusso di tenere fuori lista Ghiglione, che ha uno stipendio da alta serie B per non dire da A. Eppure, dopo aver comprato il cartellino di D’Ursi, dopo aver ingaggiato Vitale, Capuano, La Gumina, LLano, Heinz, Galeotti, ed aver riscattato Gyabuaa e Lescano, solo per citare alcune operazioni non proprio a costi bassissimi, la Salernitana ha dovuto cambiare anche allenatore per provare a dare una svolta. Iervolino ha preso atto che ancora una volta ciò che ha speso potrebbe essere l’ennesimo buco nell’acqua e ha chiesto lumi ai suoi sottoposti, che finora non hanno portato a casa i risultati sperati. Ora sono tutti sotto esame e, comunque, un fatto è incontrovertibile: se ci sarà un cambio di proprietà, questo comporterà un azzeramento di tutti i quadri dirigenziali. Non va neanche sottaciuto che anche la Primavera della Salernitana stia arrancando e che si sia valutato un cambio di allenatore. Non sappiamo se Iervolino abbia mai preso atto della presenza due anni fa appena nella rosa della squadra primavera dei gemelli Tchaouna, fratelli dell’ex calciatore che militò in prima squadra e fu poi ceduto alla Lazio. Ebbene, il centrocampista Franky è titolare quasi inamovibile nel Catanzaro ed è finito sui taccuini di club di serie superiore anche esteri. Essendo 2005, nell’estate del 2025 i gemelli Tchaouna non erano più in età da settore giovanile, ma, forse, lasciarli andare all’Enna non è stata una grande idea. Dopo Iannoni, Nunziata, Fusco ed altri, si allunga la serie dei rimpianti. Ora alla Salernitana servono, però, certezze. A cominciare dalla guida. Iervolino dovrebbe parlare alla città e chiarire le sue intenzioni sia a tutela del suo investimento sia per rispetto nei confronti della storia della Salernitana che sta veramente conoscendo una delle fasi più buie.

