Dopo vent’anni, le Frecce Tricolori tornano a salutare il cielo di Salerno e, simbolicamente, quello d’Italia. Sarà un volo speciale, l’ultimo per gli MB-339, gli storici velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale, prima del loro pensionamento e della sostituzione con nuovi modelli. L’arrivo dei nuovi mezzi renderà necessario sospendere le esibizioni per almeno un anno, e proprio questo dettaglio aggiunge un valore unico all’evento presentato questa mattina al Comune di Salerno. Dal 25 al 27 settembre 2026, la città ospiterà il 22° Raduno Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia, una manifestazione di rilievo nazionale che unirà spettacolo, memoria e innovazione.
Il programma, patrocinato dal Ministero della Difesa, dalla Regione Campania, dal Comune di Salerno e da numerosi enti e associazioni, con uno speciale contributo organizzativo di CNA Salerno si articolerà in tre giornate dense di appuntamenti.
Il Villaggio Azzurro, allestito sul lungomare Santa Teresa, ospiterà simulatori di volo, il cockpit di un Tornado in mostra statica e stand dell’Aeronautica Militare e dell’Associazione Arma Aeronautica.
Venerdì 25 settembre si aprirà con la consegna ufficiale del medagliere dell’Associazione al Sindaco di Salerno e con la conferenza CESMA dedicata al futuro dell’aeronautica nel mondo multidominio. La serata sarà poi animata da uno spettacolo sul Made in Italy, curato da CNA Salerno al Teatro Pasolini.
Sabato 26 sarà la giornata degli onori ai caduti e delle prove di volo, con la Pattuglia Aerea Nazionale impegnata sul lungomare Guglielmo Marconi, seguita dal concerto della banda musicale dell’Aeronautica Militare al Teatro Augusteo.
Il gran finale è atteso per domenica 27 settembre, quando il raduno degli aviatori sfilerà da Piazza Dante Alighieri a Piazza della Libertà, prima dell’esibizione delle Frecce Tricolori che coloreranno il cielo di Salerno con le scie verde, bianca e rossa. per questa giornata sarà anche predisposta un’apposita ordinanza per la viabilità. Ma, il giorno prima, senza le scie, tutto il programma di volo potrà già essere visto attraverso la prova generale.
Un momento che si preannuncia emozionante e storico, non solo per gli appassionati di volo, ma per tutta la città, che tornerà a guardare in alto, con orgoglio e partecipazione.

