AEROPORTO, BANCO DI PROVA (ATTORNO) ALLE PISTE

L’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi si prepara a un importante banco di prova. A novembre, durante la chiusura di Capodichino per i lavori di riqualificazione della pista, parte dei voli normalmente operati da Napoli sarà trasferita a Salerno. Una fase di crescita che, secondo la FILT CGIL, trova i lavoratori pronti ad affrontare l’aumento delle attività. «Professionalità, esperienza e senso di responsabilità costituiscono un patrimonio fondamentale», sottolineano Carmen Morra, segretaria generale della FILT CGIL Salerno, e Gianluca Petrone, responsabile del Dipartimento Trasporto Aereo. Il sindacato guarda con attenzione anche allo sviluppo dei collegamenti. Tra gli elementi considerati positivi, la presenza di Aeroitalia con una base operativa a Salerno e il ritorno di Wizz Air, previsto dal giugno 2027, con tre destinazioni: Budapest, Tirana e Varsavia. Il programma prevede poi una nuova rotta all’anno per i tre anni successivi, fino ad arrivare a sei collegamenti. Ma insieme alla crescita dei voli si alza anche la soglia dell’attenzione sulla viabilità. Per Morra e Petrone, strade di accesso, trasporto pubblico e gestione del traffico devono diventare una priorità immediata. L’aumento dei flussi potrebbe infatti provocare congestione e disagi per passeggeri e lavoratori. La FILT CGIL chiede quindi un confronto tra Regione Campania, Provincia, Comuni interessati e GESAC, con interventi definiti, responsabilità chiare e tempi certi. Alla preparazione dei lavoratori, sottolineano i due esponenti sindacali, devono corrispondere organici adeguati, formazione, sicurezza e rispetto dei contratti. Per la FILT, il futuro dell’aeroporto passa dunque non solo dall’aumento dei collegamenti, ma anche dalla qualità del lavoro e dalla capacità di rendere lo scalo pienamente accessibile.

 

 

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza