Budapest, Tirana e Varsavia. Sono le tre nuove destinazioni internazionali che Wizz Air collegherà con l’aeroporto Costa d’Amalfi e del Cilento a partire dal 6 giugno 2027. La compagnia ungherese, seconda per quota di mercato in Italia, entra così per la prima volta nello scalo salernitano e lo fa con un progetto che guarda già al futuro: una nuova destinazione all’anno per i prossimi tre anni, con l’obiettivo di arrivare a sei rotte complessive. I collegamenti saranno operati con Airbus A321neo. Due frequenze settimanali per Budapest e Varsavia, mentre Tirana sarà servita tre volte alla settimana. Le tariffe annunciate partono da 24 euro e 99 per Budapest e da 14 euro e 99 per Tirana. I biglietti sono già in vendita sui canali della compagnia. Ma la novità va oltre le tre destinazioni. Salerno si prepara infatti a diventare sempre più centrale nel sistema aeroportuale campano. Un passaggio importante è atteso già da novembre 2026, quando lo scalo sarà chiamato a intercettare una quota crescente della domanda di traffico della regione. Tra le novità, anche il collegamento con Milano Linate, destinazione strategica soprattutto per il traffico d’affari e per i collegamenti con il Nord Italia. Con Budapest, Tirana e Varsavia, Wizz Air punta inoltre a rafforzare i collegamenti con l’Europa centrale e orientale, intercettando sia la domanda del territorio sia quella turistica diretta verso Salerno, la Costiera Amalfitana e la Campania. La strategia della compagnia riguarda l’intero sistema aeroportuale regionale. A Napoli Wizz Air continua a crescere e dal marzo 2027 sarà operativo anche un quarto Airbus A321neo basato nello scalo partenopeo, con nuove rotte e circa 500mila posti aggiuntivi. Due aeroporti, dunque, all’interno di una strategia integrata. Per il Costa d’Amalfi e del Cilento, però, la sfida è appena iniziata. Ora sarà il mercato a dire se la crescita dell’offerta riuscirà a trasformarsi in passeggeri, traffico stabile e nuove opportunità per il territorio. Giugno 2027 è la prima tappa. Salerno accelera e guarda sempre più all’Europa con una “sfida che parte da ora” parole di Roberto Barbieri.

