Il TAR di Salerno sospende il provvedimento con cui il Comune aveva disposto la chiusura del Grand Hotel Salerno. La decisione arriva dopo il ricorso presentato dalla società Immobiliare Panoramica, titolare della struttura. I giudici amministrativi hanno ritenuto sussistente il rischio di un pregiudizio nelle more del giudizio e hanno quindi accolto la richiesta cautelare. La causa nel merito sarà discussa il prossimo 3 dicembre. Il Grand Hotel Salerno resta al centro di un contenzioso amministrativo tra la società Immobiliare Panoramica e il Comune di Salerno. Il provvedimento comunale contestato risale al 13 agosto scorso e disponeva la sospensione, per 90 giorni o fino alla regolarizzazione, della licenza alberghiera e delle licenze per la somministrazione di alimenti e bevande relative alla struttura di via Tafuri. Il provvedimento comportava la chiusura dell’attività alberghiera e di ristorazione. Alla base della decisione del Comune, secondo gli atti richiamati nel ricorso, c’è una posizione debitoria tributaria che l’amministrazione aveva definito irregolare. La società ha contestato i provvedimenti, impugnando anche il rigetto di una proposta di regolarizzazione attraverso un piano di rateizzazione garantito da polizze fideiussorie. La controversia è quindi arrivata davanti alla Sezione Seconda del TAR Campania, sezione staccata di Salerno. Nell’ordinanza depositata dopo la camera di consiglio del 30 settembre, i giudici hanno accolto la domanda cautelare presentata dalla società. Il TAR ha ritenuto che persistano le condizioni già valutate nel precedente decreto monocratico e, in particolare, ha ravvisato il cosiddetto “periculum”, cioè il rischio che l’esecuzione del provvedimento comunale possa provocare un pregiudizio alla società nelle more della definizione della causa. Per questo motivo, il Tribunale amministrativo ha sospeso l’efficacia del provvedimento del Comune del 13 agosto. La decisione è però di natura cautelare e non definisce il merito della controversia. Restano quindi da esaminare le questioni sollevate dalla società sui provvedimenti tributari, sulla procedura di regolarizzazione e sull’applicazione del regolamento comunale sulle misure preventive per contrastare l’evasione dei tributi locali. Il TAR ha fissato l’udienza di merito per il 3 dicembre 2026. In quella sede sarà affrontato il merito del ricorso.

