Arte, design, nautica e territorio si sono incontrati ieri a Marina d’Arechi, che ha ospitato un doppio appuntamento nell’ambito della Salerno Design Week 2026, l’iniziativa promossa da Confindustria Salerno per accrescere la consapevolezza verso il patrimonio civico e ambientale e sostenere progetti condivisi di rigenerazione urbana a Salerno e nella sua provincia.
La giornata si è aperta sulla Terrazza di Marina d’Arechi con il talk “BLU DESIGN. Come il design costruisce la filiera della nautica”, che ha riunito rappresentanti del mondo della nautica e del design per un confronto sul ruolo della progettazione, dell’innovazione, della creatività e delle competenze nello sviluppo di una filiera sempre più evoluta e competitiva. È stata anche l’occasione per presentare il recente accordo tra 38th America’s Cup e Marina d’Arechi che ha acquisito la qualifica di “preferred marina”.
A seguire, nella Piazza di Marina d’Arechi, è stata inaugurata “Nel vento (specchio)”, opera dell’artista salernitano Ivano Troisi, a cura di Gianpaolo Cacciottolo e Adriana Rispoli, nata dalla collaborazione con la Fondazione Filiberto e Bianca Menna e interamente commissionata e finanziata da Marina d’Arechi.
“Questa iniziativa va nella direzione tracciata fin dalla nascita di Marina d’Arechi, di fare del marina non soltanto un’infrastruttura dedicata alla nautica, ma uno spazio aperto alla città, alla cultura e alla bellezza”, dichiara Agostino Gallozzi, presidente di Marina d’Arechi. “Oggi apriamo un percorso con il quale intendiamo dare spazio all’arte e, in particolare, alla creatività dei giovani artisti salernitani, valorizzando al tempo stesso quel patrimonio di capacità artigianali, competenze e creatività che costituisce uno degli elementi distintivi del nostro territorio e che trova proprio nel mondo della nautica uno straordinario ambito di espressione. Daremo seguito a questa iniziativa finanziando ogni anno una nuova opera così da realizzare nella marina una vera promenade d’arte, vetrina privilegiata per i nostri artisti”.
L’opera di design urbano “Nel vento”, lunga 3,5 metri e realizzata in acciaio inox specchiato, trae ispirazione da una gigantesca foglia trasportata dal vento e adagiata al suolo. Una presenza scultorea che entra in relazione con il paesaggio di Marina d’Arechi attraverso la luce e il riflesso.
Le superfici specchianti catturano infatti il mare, il cielo, le architetture e le persone, modificando continuamente la percezione dell’opera e creando prospettive diverse a seconda del punto di osservazione e delle condizioni ambientali. Nonostante le grandi dimensioni, la capacità riflettente dell’acciaio ne alleggerisce la presenza fino quasi a confonderla con il contesto circostante.
Il dialogo con l’ambiente prosegue anche nelle ore notturne: “Nel vento (specchio)” non necessita di illuminazione artificiale, ma riflette sulla propria superficie il cielo e le luci del paesaggio, rafforzando il rapporto tra opera, natura e spazio costruito.

